mercoledì , 28 Febbraio 2024

COLONNELLO DEI CARABINIERI STINGO ASSOLTO PERCHE’ IL FATTO NON SUSSISTE

È questa la formula utilizzata dal GIP Micaela Raimondo di Agrigento per assolvere l’alto Ufficiale dell’Arma, Comandante provinciale dei carabinieri di Agrigento.

Accusato dalla Procura di Agrigento di una presunta fuga di notizie e di calunnia, ha ottenuto una sentenza assolutoria con formula piena. La difesa del Colonnello retta dall’avvocato Salvatore Pennica ha definito l’accusa un: “Attacco a un ufficiale pluridecorato, nessun reato”.

Assolto con la stessa formula il Capitano Augusto Petrocchi, comandante della Compagnia CC di Licata.

Il Colonnello è alla guida della provincia di Agrigento da circa tre anni e sono numerosi i risultati operativi raggiunti dall’Arma sia in termini di contrasto alla criminalità mafiosa e comune che nel supporto alla popolazione. L’Arma della gente è sempre stato il suo slogan, utilizzato nelle campagne al fianco dei più giovani, dei più deboli e degli indifesi. Particolarmente apprezzato e pluridecorato, era stato accusato dal facente funzioni Vella nell’ambito di un’inchiesta condotta dall’Ufficiale con il ROS di Palermo, sotto il coordinamento della DDA del capoluogo di Regione, che aveva portato all’arresto di un maresciallo dei Carabinieri.

La supposta fuga di notizie sarebbe avvenuta verso un suo capitano che avrebbe poi partecipato alle operazioni di arresto mentre invece la calunnia sarebbe avvenuta verso un suo collega del ROS di Palermo che non ha inteso costituirsi parte civile non sentendosi offeso.

Il Colonnello Stingo non ha commentato ma i sorrisi e la gioia dei circa 1000 carabinieri della provincia sono significativi. Espressioni di vicinanza e di soddisfazione sono giunte al Colonnello Stingo da tutte le istituzioni e dalla cittadinanza attiva.

L’Arma continuerà ad affrontare a testa alta il crimine, avendo dimostrato nei secoli di essere in grado di sapersi autoregolare e disciplinarsi

A proposito di Nicola Donato

"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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