Trapani, al Sant’Antonio Abate entra in servizio una nuova TAC dedicata a Luciano Crapisi

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Una TAC di ultima generazione è entrata in servizio all’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani. L’apparecchiatura è stata presentata ieri mattina nel corso di un’inaugurazione a cui hanno preso parte la commissaria straordinaria dell’Asp di Trapani Sabrina Pulvirenti, la dirigenza sanitaria e tutto lo staff dell’Unità Operativa di Radiodiagnostica.


Si tratta del secondo tomografo computerizzato attivo all’interno del presidio ospedaliero, un potenziamento che permette di estendere le opportunità di diagnosi per i pazienti. Tra i punti di forza, la dotazione di un software cardiologico di nuova concezione, che consentirà di eseguire indagini più precise e dettagliate nel campo della diagnostica cardiovascolare.
Le caratteristiche del nuovo sistema e i vantaggi per la struttura sono stati descritti dal direttore della Radiodiagnostica, Massimo Molino. Al momento la TAC è già funzionante e impiegata per le esigenze dei pazienti ricoverati, nelle attività ordinarie di reparto.
Il nuovo macchinario, però, non è solo tecnologia: porta con sé un valore simbolico. L’Asp ha infatti voluto intitolarlo alla memoria di Luciano Crapisi, tecnico di radiologia dell’Azienda originario di Marsala, scomparso prematuramente pochi mesi fa a causa di un grave incidente stradale.
Alla cerimonia di intitolazione era presente anche la madre, la dottoressa Antonella Pantaleo, che ha voluto ricordare il figlio insieme a colleghi e operatori sanitari. Un momento di grande emozione, che ha unito l’arrivo di un’importante innovazione tecnologica per la sanità trapanese al ricordo di un professionista stimato che ha prestato servizio proprio nell’Asp.
Da gennaio la nuova TAC verrà messa a disposizione anche dell’utenza esterna. L’obiettivo è rafforzare l’offerta diagnostica del Sant’Antonio Abate e contribuire ad accorciare i tempi di attesa per gli esami. L’acquisizione si inserisce nel piano di rinnovamento tecnologico avviato dall’Asp di Trapani, per assicurare ai cittadini strumentazioni sempre più all’avanguardia e innalzare la qualità dei servizi sanitari.

Nicola Donato
Nicola Donatohttps://www.trileggo.it
"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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