venerdì , 20 Maggio 2022

Legge “Salva mare”. La Uil Trapani ne auspica celere recepimento da parte della Regione Sicilia

“L’approvazione della cosiddetta legge “salva mare” è un atto importante anche per la marineria della provincia di Trapani, da sempre sensibile alla tutela ambientale. Il nostro auspicio è che la Regione siciliana si metta in moto al più presto per recepire la normativa affinché tale legge possa essere applicata anche nel nostro territorio”.

Ad affermarlo è il segretario generale Uil Trapani Tommaso Macaddino, commentando l’approvazione, in via definitiva al Senato per “consensus” (nessun voto contrario), del ddl n. 1571-b, “disposizioni per il recupero dei rifiuti in mare e nelle acque interne e per la promozione dell’economia circolare”.

“Spesso – aggiunge – i nostri pescatori vivono il malessere legato all’inquinamento, nemico quotidiano del loro lavoro. In pratica, la legge riconosce un ruolo ecologista ai pescatori, con un’azione di tutela dell’ambiente contro l’inquinamento marittimo”.

“Finora – spiega Macaddino – i pescatori che durante la loro attività pescavano rifiuti e li portavano a terra, dovevano farsi carico dei costi di smaltimento, rischiando anche multe salate per la loro detenzione e trasporto a bordo. Finalmente la legge ribalta questo paradosso, prevedendo misure premiali nei confronti del comandante del peschereccio che conferisce correttamente i rifiuti pescati in mare. A tal proposito, la Regione Sicilia potrebbe fare anche di più, pensando a meccanismi premiali specifici, agganciati a progetti di salvaguardia dei nostri mari”.

 “Come auspicato anche a livello nazionale dalla segretaria generale Uila pesca Enrica Mammucari – conclude Macaddino – ci auguriamo che nella definizione delle procedure, modalità e condizioni per l’attribuzione di questo riconoscimento ambientale, sia ascoltata la voce dei protagonisti e venga valorizzata l’attività di raccolta rifiuti dell’impresa di pesca”.

A proposito di Nicola Donato

"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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