sabato , 22 Gennaio 2022

Marsala e la pista ciclopedonale, tra alghe e cumuli di spazzatura [VIDEO]

Continuano ad arrivarci segnalazioni, con foto e video, in merito alle condizioni in cui si trova la pista ciclopedonale allo Stagnone di Marsala. Nei giorni scorsi, la Giunta Grillo, attraverso la Pagina Istituzionale, aveva comunicato ai cittadini: “Il miglioramento delle condizioni metereologiche ha consentito stamani di rendere nuovamente fruibile la pista ciclopedonale dello Stagnone. Nei giorni scorsi era stata l’Amministrazione Grillo a concordare con l’Energetikambiente questo intervento straordinario, impiegando operatori e mezzi della Società stessa.”.

I cittadini la pensano diversamente, soprattutto i residente di quell’area. Sono tanti, infatti, a ribadire che la pista ciclopedonale non è fruibile ed è ancora piena d’alghe. Nelle foto che ci ha inviato un nostro lettore, e che pubblichiamo, è possibile vedere la pista ciclopedonale ricoperta di alghe che si riversano anche sulla strada. Siamo all’altezza di Villa Genna. E’ possibile vedere anche un palo divelto, che ostruisce proprio pista ciclopedonale. Nel video che ci è pervenuto, e che potete vedere in fondo all’articolo, si vede chiaramente un lungo tratto della pista ciclopedonale totalmente allagato a seguito delle ultime piogge di questi giorni. C’è un’area che risulta impraticabile per i pedoni, perché l’acqua ha invaso anche la corsia ciclopedonale. I cittadini si chiedono ormai da giorni: come attraversarla? Rimarrà così?

Sempre allo Stagnore, dove i turisti ogni anno ammirano i tramonti, mentre altri praticano kite surf, c’è un cumulo di spazzatura riversa per terra. Uno dei tanti, purtroppo perché, a quanto ci riferiscono, sono tanti i cumuli di spazzatura abbandonata in quel paradiso terrestre. Sacchi neri accatastati, contenitori in plastica vuoti e poi ancora scatole di cartone, tessuti e materiale che certamente non doveva essere abbandonato lì. Tutto questo di fronte ad un tramonto mozzafiato che non guarda mai gli incivili ma che deturpano lo sfondo di innumerevoli stagioni e che meriterebbero maggiore attenzione.

Il movimento politico “Marsala Coraggiosa”, aveva risposto alla nota pubblica del comune di Marsala con una nota pubblica e un video pubblicato sulla loro pagina: “Ci chiediamo se qualcuno degli amministratori si sia preso la briga di verificare che il lavoro fosse stato svolto in modo completo su tutta la pista o fosse stata bonificata solo la prima parte – per l’esattezza i primi 200 mt -, giusto per poter postare qualche foto sulla pagina, mettere a tacere qualcuno e continuare a fare solo propaganda”.

La nota continua con un appello all’amministrazione Grillo: “la città e i cittadini tutti hanno bisogno di meno chiacchiere e più fatti, meno propaganda e più presenza nel territorio. Sindaco e Assessori, fatevi un giro nelle periferie e in questo luogo meraviglioso che oggi si ritrova senza pontili o solarium, con erbacce che ostruiscono le vie d’uscita dell’acqua piovana, che ristagna sulla pista e lungo la corsia per le autovetture; un luogo che ai visitatori che scelgono di trascorrere le vacanze a Marsala appare non come una Riserva da custodire, ma un luogo in stato di abbandono” -e si conclude- “Si investano fondi per sistemare le vie che portano lungo il tratto della zona Ettore Infersa dove, tra l’altro, risiedono diverse attività turistiche; con le forti piogge torrenziali la corsia e la pista ciclopedonale sono impraticabili, piene di fango e detriti vari. La segnaletica verticale in gran parte divelta. Chiediamo fatti e non chiacchiere!”.

I ciclisti non possono neppure transitare sulla pista ciclopedonale dello Stagnone a causa delle alghe che ne ostruiscono la viabilità. Un percorso che dovrebbe garantire sicurezza per gli innumerevoli pedoni e ciclisti che vengono appositamente da ogni parte del mondo per ammirare le bellezze dello Stagnone, con i colori che tolgono il fiato. Eppure la situazione attuale costringe pedoni e ciclisti a camminare sulla strada, dove transitano le autovetture, esponendoli a rischi. Ecco le immagini che ci sono pervenute.

A proposito di Angelo Barraco

Angelo Barraco, classe 89, è un giornalista siciliano, precisamente di Marsala, in provincia di Trapani. Curioso, attento ai dettagli, negli anni ha collaborato per numerose testate giornalistiche territoriali, nazionali, internazionali, sia cartacee che web. Ha scritto di politica, attualità, economia, territorio, cronaca nera, recensioni letterarie e musica. Ha intervistato molti importanti esponenti della società contemporanea che hanno tracciato un solco indelebile nella cultura e nella storia moderna.

Vedi anche

Al via la campagna nazionale “No al patto di stabilità” – La Uil Trapani promuove sul territorio l’iniziativa sindacale contro l’austerità

“Nelle ultime settimane – afferma il segretario generale Uil Trapani Eugenio Tumbarello – la Commissione …