lunedì , 23 Novembre 2020

Coronavirus: verso il nuovo Dpcm e ulteriori restrizioni

La curva dei contagi da Covid-19 continua a salire senza sosta. Sono attualmente 155.442 i positivi in Italia, con un incremento di 12.703. La regione Sicilia conta 562 nuovi positivi. Nella serata del 18 ottobre, il Governo Conte ha varato un nuovo DPCM con misure urgenti per contenere il contagio sull’intero territorio nazionale ai fini della diffusione del Covid-19. I Sindaci potranno disporre la chiusura delle strade o delle piazze nei centri urbani dove si possono creare assembramenti, dalle ore 21.00, eccetto gli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni. Sono consentiti soltanto gli sport individuali e le squadre riconosciute da interesse nazionale o regionale dal CONI o dal CIO. E’ consentita la presenta di non oltre 1.000 spettatori all’aperto e 200 al chiuso. Palestre e piscine resteranno aperte, nel rispetto delle misure anticontagio. I servizi di ristorazione (bar, pub, ristoranti e gelaterie etc.) sono consentite dalle 5.00 alle 24.00 con consumo al tavolo e con un numero massimo di sei persone al tavolo e fino alle 18.00 in assenza di consumo al tavolo. La ristorazione a domicilio è sempre consentita nel rispetto delle norme anti contagio e fino alle ore 24.00 la ristorazione con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze dopo le ore 21.00. Sagre, fiere di comunità e convegni sono vietate nel nuovo DPCM. Tutte le riunioni si svolgeranno a distanza salvo motivate ragioni. 

Per quanto riguarda lo smart working il DPCM specifica: “le attività professionali siano attuate anche mediante modalità di lavoro agile, ove possano essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza; siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva; siano assunti protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale”. La scuola non si ferma, il Premier Conte è stato chiaro. La scuola primaria continuerà a svolgersi in presenta, mentre le scuole di secondo grado saranno più flessibili con l’incremento della didattica digitale, la turnazione pomeridiana e l’ingresso alle ore 9.00. Sale da gioco e bingo sono consentire dalle 8.00 alle 21.00, nel rispetto delle norme. 

Un DPCM che, purtroppo, a distanza di pochi giorni, risulta vecchio perché la curva dei contagi continua a crescere in questa seconda ondata che sta già portando le terapie intensive al collasso. Il governo punta a provvedimenti più restrittivi e per tale ragione, Sindaci e Regioni sono in piena situazione di allerta. Si inizia a parlare adesso di chiusura di piscine e palestre ma anche di coprifuoco. In Lombardia, per esempio, è stata emanata un’ordinanza in cui sono limitati gli spostamenti in orari notturni, allo scopo di contrastare e contenere la diffusone del virus Covid-19. L’ordinanza stabilisce infatti che, dalle ore 23.00 alle ore 5.00 del giorno successivo, sono consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o d’urgenza ovvero per motivi di salute: è in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza. Mediante autocertificazione.

L’obiettivo è indubbiamente quello di arginare la diffusione anticipando la chiusura dei locali, come previsto dal Dpcm attualmente in vigore, vietando gli spostamenti e quindi impedendo gli incontri tra i giovani. Le misure adottate in Lombardia verranno estese su tutto il territorio nazionale? Il coprifuoco sta interessando altre regioni d’Italia come la Campania, il Piemonte, Roma. Se la prima ondata aveva colpito prevalentemente il Nord Italia, interessando frammentariamente il Sud, questa seconda ondata invece si sta rivelando più democratica e sta colpendo a macchia d’olio tutto lo stivale. Come agirà il governo? E’ forse indispensabile il coprifuoco generalizzato? Quali saranno le misure che adotterà Conte per arginare questa seconda ondata che sta già mettendo in ginocchio le terapie intensive di tutto lo stivale? Al momento sono in atto dei lockdown in piccole zone del paese, ma possono ritenersi sufficienti?  

A proposito di Angelo Barraco

Angelo Barraco, classe 89, è un giornalista siciliano, precisamente di Marsala, in provincia di Trapani. Curioso, attento ai dettagli, negli anni ha collaborato per numerose testate giornalistiche territoriali, nazionali, internazionali, sia cartacee che web. Ha scritto di politica, attualità, economia, territorio, cronaca nera, recensioni letterarie e musica. Ha intervistato molti importanti esponenti della società contemporanea che hanno tracciato un solco indelebile nella cultura e nella storia moderna.

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