domenica , 12 Luglio 2020

Marsala, i due nuovi casi di Coronavirus e il buon senso

Ci sono ufficialmente due casi di Covid-19 a Marsala. Si tratta di un ragazzo e una ragazza, provenienti entrambi dal Nord Italia. Un caffè che continua ad avere il retrogusto sempre più amaro al palato, in una città che in alcuni momenti sembra aver totalmente rimosso il prezzo che l’Italia intera ha pagato in questi due mesi di quarantena, con un virus che non è stato assolutamente debellato e in altri momenti, invece, sembra tornare ragionevole. Ma non è colpa dell’Amministrazione, che in questi mesi si è impegnata in modo eccellente per garantire un servizio adeguato in piena pandemia, non è neppure colpa delle varie fazioni politiche che sono tornate in campo. No. La colpa è di chi sta affollando le piazze, le strade o le vie delle città, non rispettando il distanziamento sociale, l’uso della mascherina e vanificando tutto questo lavoro.

Il Governo Nazionale, in accordo con le Regioni, ha stabilito la possibilità di spostamento tra le regioni senza alcun obbligo di tampone o quarantena. “Ma noi siamo venuti a conoscenza di questi due casi positivi nella nostra città solo perché i giovani sono stati obbligati alla quarantena e poi sottoposti al tampone. Poiché adesso non vi sarà più alcun obbligo, non sapremo, tranne nei casi di sintomatologia evidente o di ricovero, chi è positivo e chi no. Dinanzi a tutto ciò, l’unico modo per proteggerci ed evitare il contagio è rispettare sempre e comunque le misure di sicurezza”, scrive il Sindaco Alberto Di Girolamo sulla sua pagina facebook.

Mentre la città è in allarme per i due casi positivi rientrati dal Nord Italia, con un clima di ansia e panico che si è improvvisamente esteso a macchia d’olio su tutta la rete, la movida del sabato sera continua a mostrarsi totalmente indifferente a queste lecite preoccupazioni e le pubbliche piazze digitali. In queste sere, infatti, anche dopo l’accertamento del primo caso positivo di un cittadino marsalese rientrato dal Nord che ha effettuato il tampone ed è risultato positivo anche se asintomatico, ma non aspettando l’esito è uscito in giro per negozi, il centro storico di Marsala è stato un brulicare continuo di giovani che hanno riempito le vie. La maggior parte dei giovani non indossa la mascherina, guanti e non rispettava il distanziamento sociale.

La riapertura di una nuova fase post-lockdown implica dei cambiamenti che da questo momento in poi consentiranno a tutti di circolare liberamente lungo lo stivale. Il virus non è stato ancora debellato e non esiste una cura per sconfiggerlo. Esistono dei metodi palliativi per arginarlo e prevenirlo. L’innalzamento delle temperature – come pensavano in molti- non ha portato all’eliminazione del Covid.

Il virus è tornato a manifestarsi, anche in questi mesi caldi, a dispetto delle previsioni formulate da sedicenti conoscitori della materia. E’ importante non vanificare questi mesi così difficili che hanno colpitolo stivale perché comporterebbe un ulteriore sacrificio da dover affrontare. L’entusiasmo della riscoperta deve essere controllato con la razionalità e affidato al buon senso, onde evitare di ricadere nello stesso errore e ritrovarsi ancora una volta dentro casa, chiusi e nuovamente in trincea a combattere una guerra silenziosa che può essere invece evitata se vengono rispettate poche ma semplici regole: indossare la mascherina, igienizzarsi bene le mani e rispettare la distanza di sicurezza. La domanda che tutti si pongono è la seguente: cosa succederà nei prossimi mesi con il libero transito e senza alcun tipo di controllo? Fino a pochi giorni fa, chi arrivava dal Nord aveva l’obbligo di quarantena. Da questo momento in poi, invece, non sarà più così. Nessuna quarantena. Sarà giusto considerare chi è arrivato prima del 3 giugno un untore e chi invece è arrivato dopo il 3 giugno un “turista”?

A proposito di Angelo Barraco

Angelo Barraco, classe 89, è un giornalista siciliano, precisamente di Marsala, in provincia di Trapani. Curioso, attento ai dettagli, negli anni ha collaborato per numerose testate giornalistiche territoriali, nazionali, internazionali, sia cartacee che web. Ha scritto di politica, attualità, economia, territorio, cronaca nera, recensioni letterarie e musica. Ha intervistato molti importanti esponenti della società contemporanea che hanno tracciato un solco indelebile nella cultura e nella storia moderna.

Vedi anche

Conte annuncia: possibile proroga dello stato di emergenza a tutto il 2020

Il premier Giuseppe Conte conferma quello che tecnici di istituzioni e ministeri davano ormai per …