domenica , 21 Luglio 2024

Il sindaco di Favignana chiede alle Istituzioni massima vigilanza su appalti e lavori nelle Egadi

Il sindaco di Favignana Francesco Forgione, a seguito dell’operazione antimafia eseguita ieri dai carabinieri, ha lanciato un appello alle Istituzioni chiedendo la massima vigilanza sugli appalti e le procedure dei lavori in fase di avvio nel territorio delle Egadi. “Dispiace, ancora una volta, ritrovare le nostre isole in vicende di corruzione e infiltrazioni mafiose, come avvenuto con l’ultima inchiesta dei carabinieri, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, che ha coinvolto anche rappresentanti di vertice della Società Elettrica di Favignana”, dichiara Forgione. “La nuova indagine giunge dopo poco più di un mese dall’ultima operazione eseguita dai carabinieri del comando provinciale di Trapani, relativa al controllo dei sub appalti nell’isola, alla quale la nostra Amministrazione comunale ha contribuito con spirito di collaborazione istituzionale e di trasparenza amministrativa.

È sempre più chiaro – prosegue il sindaco – che il sistema di relazioni mafiose è pervasivo e, senza adeguati anticorpi, nessuna area territoriale e imprenditoriale può considerarsi impermeabile. Il nostro territorio merita una attenzione particolare. Nelle nostre isole sono in arrivo grandi risorse e sono già in corso gare e assegnazioni di lavori, da quelli previsti per il Pnrr agli interventi per il porto di Favignana, per un valore complessivo di circa 50 milioni di euro. Chiediamo a tutte le Istituzioni il più alto livello di vigilanza sugli appalti, le imprese e gli eventuali sub appalti. Esprimiamo piena fiducia nell’operato della magistratura e delle forze dell’ordine. L’Amministrazione comunale – conclude Forgione – farà la sua parte, collaborando a tutti i livelli e in tutte le forme che saranno necessarie per assicurare trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche e contrastare con ogni mezzo ogni possibile forma di infiltrazione mafiosa”. 

A proposito di Nicola Donato

"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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