mercoledì , 17 Aprile 2024

L’On. Safina (PD) lancia l’allarme sul futuro dell’aeroporto di Trapani – Birgi: “Rischia di essere svenduto”

Il deputato trapanese: Lo Stato potrebbe impugnare la ricapitalizzazione della Regione Siciliana”
“Una coltre scura e fitta si sta addensando sul futuro dell’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani Birgi. Lo abbiamo denunciato più volte nei mesi scorsi e più volte ci hanno dato dei detrattori, dei nemici dello scalo aeroportuale trapanese. Ora, se le perplessità sollevate dal Ministero delle Finanze, dovessero trovare seguito, com’è legittimo che possa essere, vedremmo andare in fumo milioni di euro di finanziamenti regionali e degli Enti locali provinciali. Soldi di noi contribuenti”.

Sono allarmanti i toni del deputato regionale trapanese Dario Safina (PD) che interviene senza esitazioni sulla vicenda che sta riguardando in queste ore la possibile impugnativa da parte dello Stato del collegato alla Finanziaria regionale, all’interno del quale sono inseriti anche i 4,2 milioni di ricapitalizzazione per l’Airgest, l’azienda che gestisce i servizi a terra dello scalo trapanese.
“C’è di più – continua Safina -. Se questa nefasta profezia dovesse tramutarsi in realtà, il Vincenzo Florio sarebbe alla mercè delle più becere speculazioni e rischierebbe di essere svenduto al migliore offerente. Più volte in aula ho ravvisato la necessità di avviare immediatamente le procedure per strutturare il sistema aeroportuale della Sicilia occidentale, fondendo Airgest e Gesap (gestore dello scalo palermitano), e comprendendo Pantelleria e Lampedusa. Un piano industriale serio ed equilibrato per garantire un adeguata operatività dello scalo trapanese con almeno 2 milioni di passeggeri l’anno, così da snellire il traffico sul Falcone Borsellino, per poi presentare il pacchetto così strutturato al tavolo della privatizzazione. Solo così si possono avere i margini per una trattativa economica conveniente e recuperare almeno in parte i milioni di euro in soldi pubblici investiti finora”.
“Spero sinceramente – conclude il deputato Dem – che anche questa volta la situazione rientri, per il bene dell’aeroporto di Trapani e della sua provincia. Rimane comunque una spada di Damocle che va eliminata il prima possibile perché il problema c’è ed è reale. E se non oggi, si ripresenterà inevitabilmente nei mesi a venire”.

A proposito di Nicola Donato

"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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