MAFIA, SEQUESTRATI 12 MILIONI DI EURO A IMPRENDITORE NEL TRAPANESE

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La Direzione Investigativa Antimafia ha eseguito un decreto di confisca di beni, emesso del Tribunale di Trapani, nei confronti di un imprenditore di Vita (TP), attivo nel settore delle costruzioni e della produzione e commercializzazione di calcestruzzo.

Nei confronti dell’uomo è stata disposta anche la misura della sorveglianza speciale per la durata di 3 anni e 6 mesi. Secondo la ricostruzione eseguita dal Tribunale, su indagini della Direzione Investigativa Antimafia, la pericolosità sociale dell’indagato emergerebbe dal legame di quest’ultimo con il capo della famiglia mafiosa del territorio, dal quale risulterebbe che l’imprenditore abbia ottenuto sia le risorse finanziarie per avviare ed alimentare le proprie aziende che la “copertura” mafiosa per espandersi sul mercato, imponendosi nei lucrosi affari legati alla realizzazione delle grandi opere pubbliche a danno delle imprese concorrenti.

Nel provvedimento di confisca eseguito viene anche descritta la partecipazione del proposto in prima persona a numerosi episodi estorsivi (dette “messe a posto”), in danno di imprenditori avversari.

La confisca ha interessato 4 società, di cui tre operanti nel settore edile ed una che gestisce l’intera area parcheggio e servizi nella località turistica del Parco Archeologico di Segesta, 16 rapporti bancari, 132 beni immobili e terreni nonché 24 automezzi per un valore complessivo stimato di oltre 12 milioni di euro.

Nicola Donato
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"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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