lunedì , 27 Giugno 2022

Non solo energia. La guerra del grano dietro il conflitto Russa Ucraina

Non solo energia. Non solo gas. Non solo petrolio. Un’altro importante effetto dell’invasione Russa in Ucraina è l’aumento sui mercati mondiali del prezzo del grano e di conseguenza dei prodotti derivati.

Russia e Ucraina sono tra i maggiori produttori di grano, con l’Ucraina terzo esportatore mondiale e la Russia al primo posto. Le due nazioni, garantiscono circa un terzo del totale a livello mondiale.

L’Italia non è messa bene. Anche qui. Infatti dai dati import / export si evince che il nostro paese importa poco più del 60% del fabbisogno del grano per uso alimentare (pane, pasta, biscotti, …) e circa il 50% del mais come base per la zootecnia.

Si capisce bene come i prodotti primari, subiscono un doppio aumento. Quello delle materie prime (grano e mais) e quello dell’energia che serve per la produzione. Insomma. Siamo di fronte ad una tempesta perfetta.

Così come nel comparto energetico, anche qui bisognerebbe fare seriamente il mea culpa. Abbiamo abbandonato centinaia e centinaia di ettari per la produzione di grano, per accaparrarci un prodotto più economico ma che ci ha di fatto resi pesantemente dipendenti da altri paesi.

È forse giunta l’ora di cominciare a stilare un piano nazionale sia per l’approvvigionamento energetico e sia per quello alimentare. Cominciando a coltivare nuovamente terre abbandonate e cercando di aiutare il sistema agricolo che certamente non può competere con paesi produttori di grano, di fertilizzanti e con un costo dell’energia minore rispetto a quella che i nostri produttori devono sobbarcarsi.

Vincenzo Sammartano

Machine for separating corn grains working on field and filling tractor trailer with corn. Autumn time. Husbandry concept.

A proposito di Nicola Donato

"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

Vedi anche

Star Cycling Lab ben figura durante tutto il week end

Star Cycling Lab protagonista durante tutto il week end senza però cogliere nessun podio!  Il …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.