lunedì , 29 Novembre 2021

Alla Targa Florio Classica 2021 sfida, bellezza ed eleganza

La Targa Florio Classica 2021 ed il Ferrari Tribute to Targa Florio hanno vissuto la tappa inaugurale, lungo i primi 325 Km, tra le bellezze ed i suggestivi panorami della provincia di Trapani. Domani, sabato 16 ottobre, saranno le Madonie il teatro della 2^ tappa dell’evento organizzato dall’AC Palermo in collaborazione con l’Automobile Club d’Italia ed ACI Storico, quarta e conclusiva prova del Campionato Italiano Grandi Eventi.

Per la seconda giornata 228 Km ricavati sul “Circuito di Polizzi”, comunemente chiamato “Medio Circuito delle Madonie”, sulle strade dove la Targa è nata e continua a vivere, su si è sviluppato il mito delle corsa automobilistica più antica del mondo. I concorrenti del Ferrari Tribute to Targa Florio e della Targa Florio Classica 2021 lasceranno nell’ordine l’Università di Palermo alle 9.30 per dirigersi verso Floriopoli, le famose tribune sede anche dei box della versione velocità della Targa Florio. La competizione proseguirà verso Cerda e poi alla volta di Caltavuturo e sempre nel centro delle Madonie verso Polizzi Generosa, per prendere la strada che scende verso bivio Firrionello, nei pressi di Scillato e da lì direzione Collesano. Da uno dei luoghi simbolo della gara, si scende alla volta di Campofelice di Roccella, altro centro vitale della corsa. Al Grand Palladium Sicilia Resort & SPA la pausa di metà giornata. Si torna a Termini Imerese nel pomeriggio, con sosta dinnanzi il Grand Hotel delle Terme, punto di riferimento della gara fino al 1965. Seguirà il passaggio sulla “Serpentina” che conduce fino al belvedere della città. Il rientro a Palermo è previsto per le 16.30, quando vi sarà il traguardo della Targa Folrio Classica 2021. La 3^ tappa di domenica 17 ottobre sarà il “Trofeo Città di Monreale”, durante la quale è prevista la visita al famoso Duomo, anch’esso patrimonio UNESCO come molte delle bellezze palermitane.

Il cronometro ha iniziato ad emettere i verdetti attraverso le numerose prove di precisione, media ed abilità, ma le classifiche si delineano solo dopo le verifiche dei tempi di fine giornata. La sfida ad eguagliare il cronometro, con tempi imposti su distanze note, si è intensificata subito tra i top driver. Angelo Accardo su Fiat Balilla 508 del 1938, Mario Passanante su Fiat 508 C del 1937, attuale leader del Campionato Italiano Grandi Eventi, Giovanni Moceri su Fiat 508 C del 1938, più volte vincitore della gara e subito capace di ottenere “0” in alcune prove ovvero di aver eguagliato il tempo al centesimo di secondo. Tutti e tre driver di origine trapanese di Campobello di Mazara, sono tra i principali protagonisti della classifica. Ma pronti a prendere il centro della scena anche Roberto Rossoni su Fiat 1100/103, Sergio Sisti al volante della Lancia Aprilia del 1937, Maurizio Magnoni su Porsche 356 del 1962 , Sergio Mazzoleni sulla Porsche Speedster del 1956 ed il bolognese Alberto Tattini al volante della Porsche 912 B di costruzione 1968. Non si esprimono gli equipaggi se non sula bellezza dei luoghi attraversati, a sono molto riservati su strategie e previsioni.

Ammirata la Ferrari 275 GTB/4 del 1967 guidata da Monica Mailander Macaluso, la Porsche 550 ARS del 1958, in livrea originale, sulla quale Patrizio Bertelli è navigato da Carlo Cassina, la particolare Alfa Romeo 1900 C degli statunitensi David e Mary Martin, oltre ai tanti veicoli preziosi per la storia dell’auto e dell’automobilismo sportivo, che che è ripercorsa sin dal 1928. 

Coinvolgente la bellezza dei più esclusivi modelli della casa del Cavallino Rampante con gli equipaggi che hanno iniziato l’ambita competizione, dalle Ferrari Portofino M, passando dalle F8 Turbo, le 812 GTS, le 488 Pista protagoniste delle scene delle gare GT, fino ai modelli degli anni ’90 con la 512 M, la casa di Maranello ha esaltato la prima tappa del Ferrari Tribute to Targa Florio 2021.

A proposito di Nicola Donato

"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Questa teoria di Kapuscinski la condivido tantissimo.Sono stato un appassionato di giornalismo fin da piccolo, tanto che fondai a scuola un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco le mie esperienze maturate in rapida successione: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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