sabato , 13 Luglio 2024

Covid, da oggi quasi tutta Italia è in Zona Gialla

Sono 5.753 i positivi al covid in Italia nelle ultime 24 ore. Il numero più basso registrato da sette mesi. L’Italia passa ufficialmente in Zona Gialla, ad eccezione della Valle d’Aosta che invece rimane in Zona Arancione con 20 positivi al Covid-19 nelle ultime 24 ore. Nessuna zona rossa. Un cambiamento importante che arriva dopo il miglioramento epidemiologico che ha portato tutte le regioni italiane sotto la soglia di allerta, con un calo del numero dei morti e di ricoveri in terapia intensiva.

Il calo dei contagi, merito anche della campagna vaccinale che ha portato all’inoculazione di oltre 27 milioni di dosi in tutta Italia, rappresenta uno spiraglio di luce dopo mesi di buio assoluto. Una ripartenza che lentamente rimetterà in moto intere filiere, rimaste bloccate per oltre un anno, atrofizzate da un virus che non ha allentato la morsa. Tanti hanno dovuto abbassare le saracinesche per mesi, altri hanno dovuto adeguarsi alle misure di contenimenti e altri ancora non hanno più riaperto.

La riapertura non significa “liberi tutti”. E’ opportuno, quindi è opportuno rispettare le misure anticontagio per contenere il virus ed evitare la propagazione: indossare la mascherina, evitare assembramenti e rispettare il distanziamento sociale. La pandemia non ha cessato di esistere in tutto il pianeta e l’India ne è un esempio con i suoi 311.170 nuovi contagi di Covid-19 e gli oltre 4mila morti. Questo virus invisibile non ha terminato la sua folle corsa. Continuano ad esserci morti, in tutto il mondo, e anche in Italia, seppur in numero minore rispetto a prima, ci sono ancora decessi da Covid: sono 93 quelli registrati nelle ultime 24 ore. E’ oppportuno ricordare che qualsiasi comportamento irresponsabile, potrebbe portare improvvisamente ad una nuova impennata dei contagi.  

Come si apprende in uno studio pubblicato dall’ISS, nelle persone vaccinate crolla il rischio di infezione di SARS-CoV-2, di ricovero e di decesso.  Dai dati è emerso che il 95% delle persone che hanno ricevuto il vaccino, prima e seconda dose, il rischio di “infezione da SARS-CoV-2, ricovero e decesso diminuisce progressivamente dopo le prime due settimane. A partire dai 35 giorni dall’inizio del ciclo vaccinale si osserva una riduzione dell’80% delle infezioni, del 90% dei ricoveri e del 95% dei decessi; questi effetti sono simili sia negli uomini che nelle donne e in persone di diverse fasce di età”.

“Questi dati – commenta il Presidente dell’Iss Silvio Brusaferro – confermano l’efficacia delle vaccinazioni e della campagna vaccinale, e la necessità di raggiungere presto alte coperture in tutta la popolazione per uscire dall’emergenza grazie a questo strumento fondamentale”.

A proposito di Angelo Barraco

Angelo Barraco, classe 89, è un giornalista siciliano, precisamente di Marsala, in provincia di Trapani. Curioso, attento ai dettagli, negli anni ha collaborato per numerose testate giornalistiche territoriali, nazionali, internazionali, sia cartacee che web. Ha scritto di politica, attualità, economia, territorio, cronaca nera, recensioni letterarie e musica. Ha intervistato molti importanti esponenti della società contemporanea che hanno tracciato un solco indelebile nella cultura e nella storia moderna.

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