giovedì , 29 Ottobre 2020

Marsala, il servizio che erogava acqua gratis in Piazza del Popolo non è più attivo

Il servizio che erogava acqua gratis in Piazza del Popolo a tutta la città di Marsala non è più attivo. Dopo appena poche settimane dalla sua inaugurazione, la struttura collocata dal Servizio Pubblici Locali del Comune di Marsala che erogava acqua proveniente dall’Acquedotto comunale ha smesso di funzionare e adesso è avvolta dalle fasce rosse e bianche e da un pannello che ne impedisce l’utilizzo. Motivo? Sembra che la nuova amministrazione abbia preso questa decisione per motivi legati al covid-19. Quale può essere la relazione tra una struttura che diffonde acqua e il covid? Eppure sono numerose le fontanelle sparse in tutte le città d’Italia e sono ancora attive: perché chiudere quella di Marsala e non quelle di tutta la Sicilia se non addirittura quelle di tutta Italia se realmente esite un pericolo covid nelle fontanelle di distribuzione dell’acqua? Chi o cosa ha stabilito il pericolo covid nelle fontanelle per la diffusione gratuita dell’acqua? Se le strutture ad uso e consumo del cittadino fossero un pericolo per il cittadino e per l’infezione da covid-19, allora si dovrebbe aprire un dibattito serio anche in merito all’utilizzo di sportelli bancomat, sportelli postali, ticket per il parcheggio, distributori di sigarette, distributori di carburante in tutta Italia.

L’ex Sindaco Dott. Alberto Di Girolamo che proprio poche settimane fa aveva inaugurato la struttura ha scritto sui social: “E siamo a quota due: dopo la pista ciclabile dello Stagnone, la nuova amministrazione interviene pure sulla casetta dell’acqua, che avevamo fatto istallare a piazza  del Popolo, bloccandone da oggi l’uso. La motivazione ufficiale, non credibile, è che sarebbe una misura anticovid. Ma c’è una relazione di qualche virologo? Se così fosse,  invito il sindaco a far chiudere tutte le fontanelle sparse per la città, comprese quelle da cui i cittadini da anni si riforniscono di acqua potabile. Inoltre invito la giunta a far inserire questo divieto nella prossima ordinanza regionale: perché solo a Marsala e non in tutta la Sicilia? E nel resto d’Italia? Forse invece la casetta dell’acqua dava fastidio a qualche amico che magari si occupa di depuratori d’acqua o a chi vende acqua minerale? “

A proposito di Angelo Barraco

Angelo Barraco, classe 89, è un giornalista siciliano, precisamente di Marsala, in provincia di Trapani. Curioso, attento ai dettagli, negli anni ha collaborato per numerose testate giornalistiche territoriali, nazionali, internazionali, sia cartacee che web. Ha scritto di politica, attualità, economia, territorio, cronaca nera, recensioni letterarie e musica. Ha intervistato molti importanti esponenti della società contemporanea che hanno tracciato un solco indelebile nella cultura e nella storia moderna.

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