giovedì , 29 Ottobre 2020

Coronavirus, più di 10mila casi positivi nelle ultime 24 ore. Tra domenica e lunedì il nuovo DPCM

La curva dei contagi di Coronavirus continua a toccare cifre allarmanti, l’ultima ha superato i 10mila casi nelle ultime 24 ore secondo il bollettino del Ministero della Salute (10.010 per la precisione, il giorno prima erano 8.804). Sono stati eseguiti 150.377 tamponi. Il numero di decessi è stato di 55, con un calo rispetto agli 83 del giorni precedente. Una curva che tende a salire, velocemente, con un picco che non è ancora noto ma dipenderà certamente dalle misure messe in atto dal governo per arginare questa seconda ondata.

Tra domenica e lunedì potrebbe arrivare un nuovo Dpcm che sostituirà quello di pochi giorni fa. L’obiettivo del governo rimane quello di evitare un lockdown nazionale proprio come quello del mese di marzo scorso. Il Premier Conte ha più volte sottolineato che verranno adottate misure proprio per evitarlo. Le nuove misure di restrizione, però, risultano inevitabili. Tante le ipotesi su cui si ragiona c’è il coprifuoco di tutti i locali dalle 22 o dalle 23: bar, birrerie, pub, ristoranti, musei, cinema, teatri, pizzerie, sale per concerti dovranno essere chiusi. Non si è parlato di autocertificazione ma sarà, visti i tempi, sarà improbabile trovare assembramenti. Le chiusure si potrebbero estendere anche alle attività come parrucchieri, barbieri, centri estetici. Quali saranno le misure adottate sui trasporti pubblici? Per quanto riguarda la scuola si parla invece di una reintroduzione dello smart working e della didattica a distanza.

Verranno stanziati degli aiuti concreti per il settore produttivo? Per il settore dello spettacolo? E’ doveroso ricordare che a conclusione della prima fase dell’emergenza, molte attività hanno faticato a ripartire, altre ancora invece hanno dovuto chiudere e altre ancora faticano disperatamente a tenere la saracinesca aperta. Quali saranno le misure che adotterà il governo per aiutare le piccole e grandi imprese? Anche il sistema scolastico ne ha risentito molto e la didattica a distanza non è da ritenersi un metodo efficace ma palliativo. Molte insegnanti hanno trovato vere e proprie difficoltà di comunicazione con i propri alunni durante il lockdown. Quali saranno le misure adottate dal Governo per aiutare le fasce più deboli e garantire loro gli strumenti per poter seguire le lezioni a distanza? Quali sono le misure che adotterà il governo per tutelare le insegnanti e alunni?

A proposito di Angelo Barraco

Angelo Barraco, classe 89, è un giornalista siciliano, precisamente di Marsala, in provincia di Trapani. Curioso, attento ai dettagli, negli anni ha collaborato per numerose testate giornalistiche territoriali, nazionali, internazionali, sia cartacee che web. Ha scritto di politica, attualità, economia, territorio, cronaca nera, recensioni letterarie e musica. Ha intervistato molti importanti esponenti della società contemporanea che hanno tracciato un solco indelebile nella cultura e nella storia moderna.

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