Passaggio di quote si, passaggio di quote no. Era questo il pensiero martellante di Gharbi ormai prossimo a ricevere l’investitura di presidente del Marsala calcio. Il problema, come hanno spiegato ai nostri microfoni gli avvocati Picciotto e Ciaravino, non era determinato da alcun ostruzionismo da parte dei soci di minoranza ma da una ingarbugliata situazione nata dal momento in cui l’ex presidente Cottone era stato arrestato. Finalmente dal Tribunale di Palermo è arrivato l’ok da parte del Pubblico Ministero alla rinuncia della prelazione delle quote e quindi, probabilmente tra domani e dopodomani, si andrà dal notaio per mettere nero su bianco. Gharbi diventerà quindi l’azionista di minoranza del Marsala con le funzioni di amministratore del sodalizio.

Qui di seguito il comunicato molto distensivo da parte della società dopo la pepata conferenza stampa di Gharbi dopo la gara casalinga di domenica scorsa.
La S.S.D. Marsala Calcio A R.L. esprime la propria soddisfazione a seguito delle rassicurazioni ricevute da tutti i soggetti coinvolti nel passaggio di proprietà attualmente in corso, valevole per il 36% delle quote azionarie.
Il Direttore Generale Jihéd Gharbi in attesa della definizione del passaggio di proprietà delle quote di minoranza intende proseguire con il progetto tecnico intrapreso nel mese di agosto con rinnovato entusiasmo e in forza di una ferrea determinazione, base fondamentale su cui edificare la riduzione del margine di svantaggio maturato in questo inizio di campionato.
Gli atleti, lo staff tecnico e la società sono uniti nella volontà di proseguire insieme la stagione sportiva con il vessillo azzurro.



























