Espressioni facciali: ecco tutti il segreto per smascherare un bugiardo…

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Avere dimestichezza con le espressioni facciali è fondamentale, soprattutto saper osservare. Ovviamente è indispensabile agli specialisti della salute, sia di quella mentale che di quella fisica. Uno psicologo o uno psichiatra può comprendere chi gli sta di fronte,quale tipo di problemi ha e perfino quale sia il tipo di relazione prediletto del paziente. Anche il medico di base può avvalersi di queste conoscenze; alcuni pazienti sono reticenti o esitano a confessare particolari episodi imbarazzanti,ma essenziali per una diagnosi corretta oppure,hanno bisogno di essere rassicurati, però bisogna sapere come farlo. Bisogna saper osservare  le espressioni facciali con la P.N.L. programmazione Neuro Linguistica.

Tutti i liberi professionisti (Manager,Avvocati,Commercialisti,Rappresentanti e Politici, Carabinieri e forze dell’ordine) sono in contatto perenne con la gente; capire se una persona sta dicendo il vero, se è disponibile ad una proposta di collaborazione, se la persona si è chiusa e rifiuta ogni parere o consiglio. Le forze dell’ordine devono saper comprendere i messaggi non verbali del viso iniziando dal saper valutare gli occhi; dove guardano;  in alto,in basso,sfuggenti,l’ingrossamento della pupilla e molto altro ancora. Per un insegnante,comprendere se i propri studenti sono attenti oppure distratti, quando capiscono o no, procura molte più soddisfazioni  e , per verificare che abbia capito un metodo valido è controllare le variazioni del diametro delle sue pupille.

Se le sue pupille si dilatano, vuol dire che ci sta seguendo mentre, se si restringono, vuol dire che non riesce più a star dietro quindi, riproporre l’argomento chiedendo quali sono i suoi dubbi. Di contro, gli studenti più brillanti danno una migliore immagine di se cogliendo il significato della comunicazione non verbale del professore.  Si è appurato che chi guarda negli occhi l’interlocutore mentre parla, da l’impressione di essere competente, a volte superiore ed a volte, si sente saccente.

Riconoscere  il comportamento che indica l’intenzione di voler intervenire serve mettere più enfasi e parlare più velocemente ( la P.N.L. docet). Le forze dell’Ordine  dispongono di  “ macchina della verità”  che è  indubbiamente vantaggiosa che distingua la sincerità dalla menzogna. Certi segnali,poi, detti “ movimenti d’intenzione” possono far trapelare l’intenzione di fare una data azione, come scappare o afferrare un’arma. In alcune città sono già stati fatti questi corsi per le Forze Armante.

Anton Luca Mannone
Anton Luca Mannone
Docente e formatore di Pnl Esperto in Strategie risorse umane Psicologo e analisi comportamentale Sociologo

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