Quattro persone sono state arrestate nell’ambito di un’indagine dei carabinieri su un sistema di minacce, intimidazioni ed estorsioni ai danni di un uomo di Alcamo.

Secondo gli investigatori, il gruppo avrebbe utilizzato telefoni cellulari introdotti illegalmente nel carcere di Favignana per organizzare videochiamate e terrorizzare la vittima, costretta a versare oltre 20 mila euro nell’arco di circa due anni.
L’inchiesta, coordinata dalla Procura e condotta dai carabinieri, ha ricostruito diversi episodi di violenza e pressioni, anche fisiche. I quattro indagati sono accusati, a vario titolo, di estorsione e rapina aggravata.
Le indagini proseguono per chiarire tutti i dettagli della vicenda. Gli indagati restano presunti innocenti fino a un’eventuale condanna definitiva.



























