Sette misure cautelari sono state eseguite nell’ambito dell’inchiesta “Nexus”, coordinata dalla Procura europea e condotta dalla Guardia di finanza, sulle presunte irregolarità negli appalti pubblici a Siracusa.

Tra gli arrestati figurano l’ex assessore comunale Concetta Carbone e un carabiniere. Nell’indagine risulta coinvolto anche il sindaco Francesco Italia, che ha espresso il proprio dispiacere per la vicenda.
Al centro dell’inchiesta ci sono i lavori di ampliamento dell’ostello per lavoratori migranti a Cassibile e presunte irregolarità nell’affidamento degli appalti. Le accuse comprendono, a vario titolo, ipotesi di corruzione e turbativa delle procedure pubbliche.
Le indagini proseguono per chiarire le responsabilità dei soggetti coinvolti. Le contestazioni sono ancora da verificare nelle sedi giudiziarie.



























