All’Assemblea regionale siciliana (Ars) la manovra finanziaria resta bloccata dalle tensioni politiche e dallo scontro con le opposizioni. Dopo giorni di discussioni, il centrodestra punta su un piano alternativo per accelerare l’approvazione della legge.
Il presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno, ha riunito i rappresentanti della maggioranza per individuare una strategia condivisa. L’ipotesi è portare al voto soltanto gli articoli sui quali esiste un accordo, lasciando cadere quelli più contestati, così da superare l’impasse.
La manovra, che vale oltre 600 milioni di euro, è fondamentale per diverse categorie e settori dell’economia siciliana. Tuttavia, il rischio di ulteriori ritardi resta concreto e preoccupa sia la maggioranza sia le opposizioni.
Il confronto proseguirà nelle prossime sedute, con l’obiettivo di trovare un’intesa e approvare il provvedimento nel più breve tempo possibile. La sfida per il governo regionale sarà conciliare le esigenze politiche con le risposte attese da cittadini, imprese e lavoratori.




























