Disponibilità a candidarsi alle prossime elezioni regionali e un appello alla sindaca di Marsala per il recupero di un pezzo importante della storia cittadina. Sono questi i due temi posti da Eugenio Domingo, che rilancia l’attenzione sul futuro politico e amministrativo del territorio e torna a sollevare la questione della ricollocazione della storica Porta Porticella, conosciuta anche come Porta Trapani.

Domingo esprime la propria disponibilità a scendere in campo in occasione delle prossime elezioni regionali, aprendo così alla possibilità di un impegno politico diretto. Una disponibilità che si accompagna all’attenzione per le questioni che riguardano Marsala, a partire dalla tutela e dalla valorizzazione del suo patrimonio storico e culturale.
Tra le questioni che meritano una risposta da parte dell’amministrazione comunale c’è proprio quella della Porta Porticella, rimossa oltre cento anni fa e recuperata grazie all’intervento dell’ex consigliere comunale, poi assessore, Arturo Galfano. I resti dell’antica porta sono attualmente custoditi all’interno del Parco archeologico, ma da tempo si discute della possibilità di restituire loro una collocazione adeguata, in prossimità del luogo originario, in piazza Marconi.
Un intervento che consentirebbe di recuperare un elemento significativo della memoria storica marsalese, restituendogli visibilità e valore all’interno del contesto urbano.
La ricollocazione della Porta Trapani era stata più volte richiamata anche dal precedente sindaco Massimo Grillo, che aveva affrontato pubblicamente l’argomento senza però ottonerne il risultato.

Adesso è Eugenio Domingo a riportare la questione all’attenzione dell’amministrazione, chiamando direttamente in causa la sindaca di Marsala e chiedendo quali siano le intenzioni del Comune rispetto al futuro della storica porta.
Che cosa intende fare l’amministrazione per consentire la ricollocazione della Porta Porticella in piazza Marconi? È questo, in sostanza, il quesito che Domingo pone alla sindaca, sollecitando un impegno concreto affinché il progetto non rimanga soltanto un argomento di discussione.
La richiesta punta a riaprire il confronto su un intervento che unisce recupero della memoria, valorizzazione del patrimonio archeologico e riqualificazione degli spazi cittadini. Dopo il recupero dei resti e la loro conservazione nel Parco archeologico, l’obiettivo è ora individuare le risorse e le soluzioni necessarie per riportare la porta in un luogo vicino a quello in cui sorgeva originariamente.
Per Domingo, dunque, due questioni diverse ma legate dalla volontà di guardare al futuro senza perdere di vista le esigenze e la storia del territorio: da un lato la disponibilità a candidarsi alle prossime Regionali, dall’altro la richiesta all’amministrazione comunale di trasformare in un progetto concreto il recupero della Porta Trapani, restituendo alla città un frammento importante della propria identità.



























