È stato approvato il Piano Economico Finanziario della TARI 2026. Un passaggio che conferma, per famiglie e attività economiche, un aumento della tassa rifiuti.
L’attuale Amministrazione aveva annunciato e promesso una riduzione della TARI. Oggi, però, il dato concreto è opposto: le bollette aumentano. È legittimo richiamare le criticità delle annualità precedenti, chiusura di impianti, maggiori costi di conferimento e incidenza dell’IVA, ma non può diventare l’unica spiegazione né l’alibi per proporre l’aumento della imposta.
Non si può continuare a trasferire sulle tasche dei marsalesi costi e inefficienze del sistema senza indicare soluzioni, tempi e risultati verificabili. L’Amministrazione ha il dovere di spiegare quanto incidano realmente le singole voci di costo e quale piano abbia predisposto per contenerle.

Visto che adesso abbiamo impianti di prossimità a Marsala e Trapani, quali risparmi produrranno nei costi di trasporto e conferimento e, soprattutto, quando quei risparmi si tradurranno in una riduzione delle tariffe.
Le promesse di riduzione della TARI devono diventare atti concreti, non restare annunci. Continueremo a chiedere trasparenza, una riorganizzazione efficiente del servizio rifiuti e tariffe più eque per cittadini e imprese.
I consiglieri
Abrignani
Carini
Piccione
Pugliese
Sammartano
Sturiano
Grillo
Di girolamo Ferrantelli



























