Nella prestigiosa Sala Consiliare del Comune di Assisi, città di San Francesco e simbolo universale di pace, spiritualità e dialogo, si è svolta il 22 maggio una cerimonia dal forte valore culturale e umano: il conferimento dell’“Oscar dell’Alba e della Bellezza” all’ingegnere Claudio Ricci, consegnato dal professore Nicolò Mannino, presidente del Parlamento della Legalità Internazionale.

Un riconoscimento importante, già annunciato ufficialmente il 12 dicembre 2025 a Palermo, che giunge in un momento particolarmente significativo per la città umbra. Proprio in quei giorni, infatti, Nicolò Mannino era ad Assisi per inaugurare l’“Ambasciata dell’Umiltà e della Bellezza”, progetto simbolico nato nel cuore della piazza del Comune, con l’intento concreto di promuovere una cultura della fraternità, dell’etica pubblica e della bellezza come linguaggio universale di pace.
La scelta di premiare Claudio Ricci non è casuale. Figura di grande spessore culturale, istituzionale e accademico, Ricci rappresenta da anni un punto di riferimento nazionale nel campo del turismo, della valorizzazione del patrimonio culturale e della promozione dei siti UNESCO. Ingegnere specializzato nei trasporti civili, già amministratore dell’ATAM di Perugia, è stato sindaco di Assisi per due mandati, dopo avere ricoperto anche il ruolo di vice sindaco. Nel corso della sua lunga esperienza pubblica è stato commissario di Governo, consigliere regionale e presidente dei Beni Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO, oltre a vicepresidente della Commissione Nazionale Italiana UNESCO presso il Ministero degli Affari Esteri.
Autore di numerosi libri e relatore in Italia e all’estero, Claudio Ricci ha insegnato Sociologia del Turismo, Economia dei Beni Culturali e Sostenibilità presso l’Università degli Studi di Perugia, contribuendo alla diffusione di una visione moderna e responsabile del turismo culturale. Ha collaborato con organismi internazionali, associazioni legate alle Nazioni Unite e importanti istituzioni culturali italiane, distinguendosi per una costante opera di promozione della bellezza come strumento di crescita civile e spirituale.
Nel consegnare il premio, Nicolò Mannino ha voluto sottolineare il valore umano e istituzionale dell’ex sindaco di Assisi con parole intense e cariche di riconoscenza:
«Claudio Ricci ha saputo trasformare la bellezza in una missione culturale e civile. La sua vita pubblica è testimonianza concreta di come le istituzioni possano diventare luogo di dialogo, armonia e costruzione del bene comune. Ad Assisi, città dell’umiltà e della pace, questo premio trova la sua casa naturale».
L’Oscar dell’Alba e della Bellezza nasce infatti per rendere omaggio a personalità che, attraverso il proprio operato, abbiano contribuito a diffondere valori autentici di legalità, cultura, umanità e speranza. E la figura di Claudio Ricci incarna pienamente questo ideale, soprattutto in una città come Assisi, che continua a parlare al mondo con il linguaggio universale di San Francesco.
La cerimonia si è conclusa in un clima di grande partecipazione emotiva e istituzionale, confermando ancora una volta il legame tra il Parlamento della Legalità Internazionale e quei territori italiani che scelgono di investire sulla cultura della pace, della memoria e della bellezza condivisa.

























