«È stato meraviglioso, entusiasmante. E sono molto grata alle cittadine e ai cittadini di Marsala per il calore, il sostegno e la presenza. Questa è stata molto più che l’apertura di una campagna elettorale: è stata una festa, fatta di affetto e di partecipazione autentica. L’energia che ho visto nei sorrisi, negli abbracci e in ogni parola condivisa è la conferma di quell’“I care” da cui vogliamo partire per un reale cambiamento, mettendo al centro la cura delle persone e della città».

Queste le parole della candidata a sindaca di Marsala Andreana Patti al termine dell’apertura ufficiale della campagna elettorale al Centrale Music Hall. Circa mille le persone che hanno partecipato all’evento, durante il quale sono state presentate le sette liste a sostegno della candidatura. Ognuna è stata introdotta dall’intervento di un presentatore: Ignazio Passalacqua per “Si muove la Città”, Francesco Crinelli per “ComPatti per Marsala”, Paolo Ruggieri per “ProgettiAmo Marsala”, Giovanni Arini per “Marsala Civica”, Agostino Licari per il PD, Mattia Filippi per AVS e la deputata regionale Cristina Ciminnisi per M5S-Avanti PSI. Sul palco del Centrale, per un saluto, anche il deputato regionale del Pd Dario Safina, la deputata nazionale del M5S Ida Carmina e l’onorevole socialista Nino Oddo.

«Chi oggi ci sostiene non è portatore di numeri ma di esperienza, di professionalità, di impegno che vogliamo mettere a disposizione della città – spiega Andreana Patti – Abbiamo iniziato a costruire un percorso dal civismo, non partendo dai salotti ma dalle contrade, confrontandoci con le persone, con i loro bisogni, ragionando su un progetto politico che metta realmente Marsala al centro di un cambiamento. Marsala “va curata”, perché è una città in cui le associazioni, le imprese, le persone più fragili sentono la pubblica amministrazione lontana dal loro agire quotidiano».
Per la candidata Andreana Patti la Marsala del futuro deve essere ambiziosa: «Abbiamo una visione chiara. Immagino una città in cui nessuno si senta escluso, dove contrade e periferie contino quanto il centro e dove i giovani trovino motivi per restare e costruire qui il proprio futuro. Penso a progetti di carattere turistico, culturale, artistico, storico, identitario che rimettano al centro l’alta formazione e gli strumenti per poter fare impresa, come Co-working e FabLab. Senza ovviamente dimenticare la necessità di ripartire dai servizi, che devono essere efficienti, accessibili e funzionanti per una città che vuole essere attrattiva e vivibile, sia per i cittadini che per chi sceglie di visitarla. Questa sera, il calore di tutte queste persone è un’ulteriore testimonianza che Marsala è una comunità viva, una città che ha deciso di esserci, di crederci, di costruire insieme il nostro futuro».


































