Noi invisibili

Troppo spesso corriamo per raggiungere il posto di lavoro, per tornare a casa e riposare, per partire per una gita meritata. Non ci sappiamo più voltare ed impietosirci per una mano tesa in cerca di cibo o solo di un sorriso o una carezza. Viaggiamo ad una velocità insostenibile e perdiamo di vista il mondo reale nella sua bellezza e nella sua umanità. La fibra ultraveloce, le macchine di lusso ultraveloci. La fretta di finire la giornata stanchi, seduti sul divano e pensare già al giorno dopo e a tutte le incombenze che ci attanagliano. Fuori c’è un mondo fatto di gente invisibile, sfortunata, non amata, non considerata che spera, che prega, che piange e, a volte sorride, proprio come noi. Vorrebbe solo essere vista almeno per una volta.

Invisibili
Camminiamo barcollando con i sogni cuciti nelle tasche vuote
Appesi a un filo non abbiamo voce e gridiamo il nostro nome al cielo
Mendicanti di abbracci e sorrisi mai afferrati
Noi invisibili
rannicchiati su cartoni di fortuna
aspettando la tua mano che si stende
Siamo noi
che dormiamo sotto il manto celeste
confidando alla Luna il nostro oblio
Noi invisibili
sguardo a terra schiena curva sul selciato
che brucia di indifferenza
Una moneta ancora per sperare
per sorridere e accogliere il bacio del Sole
Noi invisibili che Amiamo
Trafitti dall’indifferenza di chi ha scelto di non guardare



























