
Un lungo applauso ha espresso affetto stima e ammirazione verso din Vito Impellizzeri preside della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia ” San Giovanni Evangelista ” a Palermo mentre Nicolò Mannino e Salvatore Attanasio padre di Luca Attanasio ambasciatore italiano ucciso nella Repubblica Democratica del Congo gli conferivano ( come espressione massima di autorevolezza dell’ Università telematica di indirizzo internazionale Isfoa) la Laurea Honoris Causa in scienze sociali per la cooperazione e lo sviluppo della Pace. Un segno di grande riconoscimento verso un sacerdote che con passione e zelo guida la prestigiosa Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia e che dallo scorso ottobre con la cooperazione della Pontificia Accademia di Teologia città del Vaticano ( di cui Nicolò Mannino è Interlocutore Referente) coordina un significativo seminario di studi sul tema BEATI GLI OPERATORI DI PACE, DA DON TONINO BELLO A LUCA ATTANASIO.

E proprio il papà di Luca Attanasio, componente del senato accademico della prestigiosa università telematica di indirizzo internazionale isfoa accreditata al ministero del lavoro politiche sociali e politiche economiche oltre che ministero della difesa, interno e beni culturali ,ha controfirmato la pergamena di laurea honoris causa. Parole di apprezzamento a don Vito Impellizzeri sono state indirizzate dal pro rettore vicario il dott Vincenzo Mallamaci a nome di tutto il senato accademico. Stesso segno di affetto è stato già manifestato con il vescovo della diocesi di Molfetta mons Mimmo Cornacchia e l’ Arcivescovo di Manfredonia Vieste San Giovanni Rotondo mons Franco Moscone. Apponendo la sua firma anche come personalità di espressione culturale del senato accademico Nicolò Mannino ha sottolineato ” Don Vito Impellizzeri sta permettendo a tantissimi adolescenti e giovani di assaporare la bellezza del Vangelo e delle beatitudini aprendo la porta della prestigiosa Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia. Fiumi di giovani in questi mesi hanno partecipato al seminario di studi Beati gli operatori di Pace e apprezzato lo zelo sacerdotale e la bellezza della fede che il nostro preside ha saputo in semplicità di cuore comunicare “.



























