POESIA, MUSICA E SENTIMENTO, FRANCESCO BACCINI INCANTA MARSALA

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FLAVIO LIPANI – Marsala, 15 gennaio – Partiamo da una premessa. Quando un artista è tale al 100% riesce sempre a “toccare” le corde del pubblico, che sia in uno stadio oppure comodamente seduto nella platea di un teatro. E Francesco Baccini, cantautore genovese e genoano della “vecchia guardia”, spesso irriverente e dissacratorio, è un artista al 101%.

Ha potuto constatarlo dal vivo, semmai ci fossero stati dubbi, anche il pubblico marsalese, coinvolto oltre ogni immaginazione dalle sonorità intime e coinvolgenti sprigionate dal concerto che Francesco Baccini ha concesso sul palco del Teatro Impero, accompagnato dal suo immancabile pianoforte, dagli archi delle Alter Echo String Quartet e dalla chitarra acustica di Michele Cusato (abile a curare anche i vari arrangiamenti dei brani proposti sulla scena). ‘Archi e frecce Tour’ è un progetto musicale che parte da molto lontano, ispirato nientemeno che dal maestro Lucio Dalla, nel quale il vastissimo repertorio artistico del ‘Baccio’ viene riproposto al pubblico in una veste acustica inedita, senza l’ausilio di percussioni.

Il merito per aver portato finalmente l’artista genovese a Marsala va ascritto a Vito Scarpitta ed alla Compagnia Teatrale Sipario di cui è direttore artistico, nel contesto della XVII Rassegna teatrale Lo Stagnone “Scene di uno spettacolo”. Il patrocinio è del Comune di Marsala.

Sulla spinta di un deciso coinvolgimento emotivo, Francesco Baccini e la sua fedele tuba rossa hanno di volta in volta sciorinato quasi tutti i suoi più bei successi, semplicemente in voce ed al pianoforte oppure con una veste canora più raffinata e creativa, con i violini ed il violoncello delle Alter Echo String Quartet. Emozioni ed intensità allo stato puro, tra brani ora senza tempo quali “Ho voglia di innamorarmi”, “Fotomodelle”, “Sotto questo sole” (scritta a sei mani con Paolo Belli ed Enrico Prandi), “In fuga” (in ricordo del mito di Marco Pantani) e l’inevitabile “Le donne di Modena”, cavallo di battaglia tra i più osannati del cantautore ligure. Non poteva mancare (e non è mancato) l’omaggio al compianto Luigi Tenco, con una memorabile riproposizione dei brani “Vedrai, vedrai” e “Mi sono innamorato di te” (a Baccini, lo ricordiamo, è stata attribuita in carriera la “Targa Tenco”) ed al concittadino Fabrizio De Andrè (con cui condivideva una salda amicizia), del quale ha riproposto i capisaldi “La ballata dell’amore cieco” e “Creuza de ma”.

Tra un brano e l’altro non pochi aneddoti e curiosità sulla sua vita privata e professionale e sui suoi progetti (è di prossima uscita un inedito in lingua spagnola, riservato al mercato del Centro e Sud America), che non hanno mancato di divertire ed appassionare il pubblico in platea, più volte chiamato in prima persona a sottolineare con applausi ritmati i capolavori proposti da Baccini, sempre più autentico istrione e padrone del palcoscenico marsalese. Anche a fronte delle sue non tanto velate critiche al sistema che gestisce ai giorni nostri il panorama musicale italiano.

Un omaggio a parte per il coinvolgimento emotivo che hanno saputo regalare ai presenti, vogliamo estenderlo non soltanto al citato genovese Michele Cusato (alla chitarra acustica), ma inoltre alle Alter Echo String Quartet (gruppo composto dalla pisana Marta Taddei, primo violino, dalla bulgara Noemi Kamaras, secondo violino, dalla barese Roberta Ardito, alla viola e dalla genovese Rachele Rebaudengo, al violoncello), “osannate” nella loro reinterpretazione agli archi dei brani “Bohemian Rhapsody” dei Queen e “Don Raffaè”, altro caposaldo di Fabrizio De Andrè.

Nel ruolo di presentatrice di una serata dalla musicalità tanto intensa anche la marsalese Chiara Putaggio.

Nicola Donato
Nicola Donatohttps://www.trileggo.it
"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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