giovedì , 18 Aprile 2024

COMMEMORATO IL MARESCIALLO CAPO FILIPPO SALVI, MEDAGLIA D’ORO AL VALORE DELL’ARMA

Questa mattina a Bagheria ha avuto luogo la celebrazione nel 16° anniversario della morte del Maresciallo Capo Filippo SALVI, Medaglia d’Oro al Valore dell’Arma dei Carabinieri alla Memoria.

Alla presenza del Comandante del R.O.S., Gen. D. Pasquale Angelosanto, del Comandante della Legione Carabinieri Sicilia, Gen. D. Rosario Castello, del Prefetto di Palermo d.ssa Maria Teresa Cucinotta, delle Autorità civili e militari, dei familiari del caduto e di una delegazione dell’Associazione Nazionale Carabinieri, è stata commemorata la vittima, con l’intitolazione di una piazza prospicente via Piersanti Mattarella di Bagheria.

Il Comandante del R.O.S, accompagnato dai genitori del decorato e dal Sindaco, ha proceduto alla scopertura della targa con la deposizione di una corona d’alloro ai piedi dell’insegna, dando lettura della biografia del militare e della motivazione dell’onorificenza concessa.

In seguito, presso la Chiesa di San Pietro Apostolo, è stata officiata una messa in suffragio del decorato da parte del Cappellano Militare. 

Il Presidente della Repubblica, con decreto Presidenziale n. 128 del 30 marzo 2023, ha concesso la medaglia d'oro al valore dell'Arma dei Carabinieri alla memoria al Maresciallo Capo Filippo Salvi nato il 9 giugno 1971 a Bergamo, con la seguente motivazione: “Maresciallo addetto a  sezione anticrimine del  raggruppamento  operativo  speciale,  partecipava  a rischiose attività di servizio svolte in  aree  ad  alto  indice  di criminalità   mafiosa, evidenziando elevata professionalità, altissimo spirito di sacrificio e somma  perizia. Durante lo svolgimento di una complessa indagine volta alla cattura di esponente apicale di Cosa Nostra, ricercato dal 1993, procedeva nottetempo all'installazione su una parete rocciosa di apparati tecnici di osservazione, precipitando e decedendo all'impatto.  Fulgido esempio di eccezionale coraggio e non comune senso del dovere, spinti fino all'estremo sacrificio”. Bagheria (PA), 12 luglio 2007.

A proposito di Nicola Donato

"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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