venerdì , 14 Giugno 2024

Matteo Salvini contro lo stop alle auto Diesel e Benzina

VINCENZO SAMMARTANO – Matteo Salvini contro lo stop alle auto Diesel e Benzina.

Matteo Salvini è apertamente contro lo stop alle auto Diesel e Benzina dal 2035.

Tuttavia l’Europa si è data un target. Stop alla vendita di auto diesel e benzina dal 2035. Questo significa transizione ecologica della mobilità urbana ed extraurbana.

Matteo Salvini dice che questa decisione “è un regalo alla Cina”, dicendo poi che questo stop danneggerebbe le industrie “europee e italiane per regalarle alla Cina, è un suicidio economico e sociale”.

Al di là di posizioni diverse, il dato di fatto è che l’Europa si è data un obiettivo. Quello di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Per far questo bisogna mettere mano al settore dei trasporti.

Tutti i paesi europei stanno lavorando sull’obiettivo della neutralità di emissioni di CO2. Chi puntando su fonti energetiche che limitano l’impatto di CO2. Chi cercando di ridurre i consumi attraverso un modello di società più sostenibile.

Al di là delle lamentele, l’Italia dovrebbe cominciare seriamente a pensare sia a come produrre energia a basso impatto ambientale sia a limitare i consumi. E su questa ottica, lavorare per esempio ad una mobilità urbana ed extra urbana più sostenibile. E questo indipendentemente dall’obiettivo del 2035 che verrà ridiscusso nel 2026 e probabilmente spostato in avanti.

Non c’è solo un problema ambientale. Il problema è anche e soprattutto energetico. E se è vero che la mobilità elettrica comunque richiede la produzione di energia proveniente da diverse fonti, è anche vero che una parte della mobilità cittadina potrebbe essere più sostenibile anche sotto l’aspetto del risparmio energetico.

In futuro, con il costo dell’energia sarà destinato a crescere, rimanere immobili ed ancorati all’attuale modello di mobilità potrebbe essere in realtà molto più problematico per la nostra economia rispetto alla stessa transizione energetica

A proposito di Nicola Donato

"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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