mercoledì , 28 Febbraio 2024

ATTI PERSECUTORI NEI CONFRONTI DELLA EX: ARRESTATO

È sempre massima la sensibilità delle Forze di Polizia quando si parla di violenza di genere; è fondamentale, infatti, approfondire con adeguata attenzione quelle condotte spia, potenziali avvisaglie di epiloghi drammatici. In tale contesto i Carabinieri della Stazione di Modica, nei giorni scorsi, hanno tratto in arresto un 26enne modicano, celibe, operaio, incensurato. Lo stesso, da giorni, reiterava condotte persecutorie nei confronti della ex compagna, madre del loro bambino. La donna, preoccupata per la propria incolumità si è rivolta ai militari dell’Arma, impaurita dall’ennesimo episodio di stalking, ricevendo una risposta pronta ed efficace. In particolare il giovane, già destinatario a febbraio 2022 della misura cautelare del divieto di avvicinamento, ne ignorava le prescrizioni, recandosi spesso presso la scuola del figlio minorenne e pretendendo di accompagnarlo insieme alla madre. In tali frangenti, inoltre, non perdeva occasione di molestare la donna verbalmente, incolpandola della fine della loro relazione e dell’aver ingenerato nel proprio figlio uno stato di malessere dovuto alla relazione sentimentale della vittima col nuovo compagno. Tutto ciò aveva portato ad uno stato di fondato timore nella persona offesa, la quale, per paura di ulteriori e più gravi incursioni da parte dell’uomo, aveva cambiato le proprie abitudini di vita, vedendosi costretta a chiedere di essere accompagnata presso l’istituto scolastico dalla madre o dal compagno. L’intervento dei Carabinieri ha consentito di cristallizzare l’ennesima condotta molesta e vessatoria da parte del giovane e di arrestarlo in flagranza per i reati di atti persecutori e violazione del provvedimento di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa. L’uomo, a seguito della convalida dell’arresto da parte del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Ragusa, è stato posto agli arresti domiciliari. Ciò testimonia da un lato la fiducia del cittadino riposta nelle Istituzioni e, dall’altro, la sensibilità della Magistratura ad un delicato settore a tutela delle vittime vulnerabili, di recente novellato dal cd. Codice Rosso.

A proposito di Nicola Donato

"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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