
Domani, 17 agosto, alle ore 10.30, presso la Chiesa Madre di Marsala, si terranno i funerali del 23enne Francesco Pantaleo, studente di ingegneria Informatica all’Università di Pisa rinvenuto carbonizzato in un fossato ad Orzignano, frazione del comune di San Giuliano Terme (Pisa). Il Sindaco di Marsala, Massimo Grillo, ha proclamato il lutto cittadino: le bandiere del Palazzo di Città e di Palazzo VII Aprile saranno esposte a mezz’asta. Il giovane studente aveva fatto perdere le sue tracce il 24 luglio, allontanandosi da Via Adige, nei pressi della famosa Torre di Pisa. Condivideva la casa con altri due coetanei e potrebbe essersi allontanano a seguito di alcune difficoltà all’università. Al momento della scomparsa ha lasciato tutti i suoi effetti personali a casa: telefonino, portafoglio con documenti e bancomat, occhiali da vista, il computer che utilizzava per studiare e che è stato trovato con la memoria cancellata e con l’ultimo accesso dalle 9.15 alle 9.30 di sabato mattina. Il corpo carbonizzato è stato rinvenuto domenica 25 luglio, intorno alle ore 18, da una ragazza che stava facendo footing. La vittima indossava pantaloni, una maglietta ma non indossava le scarpe. Non sono state trovate. Ne avevamo parlato in dettagli qualche settimana fa (CLICCA QUI PER LEGGERE) in cui è possibile leggere l’intervista che avevamo fatto alla mamma di Francesco. Sono ancora tanti gli esami che attendono risposta per far luce su questa strana morte. Sul corpo, intanto, non sono stati rinvenuti segni di violenza. Le indagini sono proseguono senza sosta e si indaga a tutto campo. Ci sono molti aspetti da chiarire.



























