mercoledì , 5 Ottobre 2022

Siamo pronti per la transizione energetica?

VINCENZO SAMMARTANO – Che si cominci a parlare seriamente della transizione energetica è un fatto positivo. Che la discussione sulla transizione energetica venga inquinata da ideologie ed utopie è un fatto negativo oltre che pericoloso tanto quanto i cambiamenti climatici.

C’è il detto che recita: non buttare il bambino con l’acqua sporca. Ovvero, bisogna fare attenzione a non disfarsi di ciò che è inutile o dannoso insieme a ciò che invece è ancora utile. Si parla sempre più spesso di accelerare la transizione delle auto con motore benzina o diesel con quelle con motori puramente elettrici. La transizione energetica ci sta spingendo verso l’elettrificazione.

Prima di cominciare la transizione energetica, l’Italia deve mettere al sicuro la sua produzione energetica. Ovvero deve avere la capacità di sostenere il crescente fabbisogno di energia elettrica nazionale. Non solo con le energie rinnovabili, ma anche con impianti tradizionali, indispensabili per il bilanciamento delle reti, dovute sia alla variazione instantanea dei consumi che alle variazioni di produzione delle fonti rinnovabili. L’eolico produce energia quando c’è vento. Il fotovoltaico quando c’è luce solare. E non sempre l’energia da fonti rinnovabili viene prodotta dove realmente serve.

L’Italia ha in programma la costruzione e l’ammodernamento di oltre 20 impianti, che secondo i programmi, dovrebbero entrare in funzione nel luglio 2023.

Tra questi ci sono due impianti a gas che Enel ha progettato per sostituire due delle quattro centrali a carbone che intende chiudere prima del 2025: Fusina e La Spezia.

Il Processo tuttavia sembra essersi fermato. « Era necessario prendere una pausa di rflessione anche in vista dell’asta successiva. – spiega Cingolani a Il Sole 24 Ore – Questa sarà molto più ampia, più inclusiva e terrà conto di tutte le possibilità del mercato. Vediamo intanto come evolve lo sviluppo delle rinnovabili. Anche perchè il capacity market lo paghiamo, incide sul costo della bolletta per un 3% e abbiamo già fatto un grande sforzo per contenere ora gli aumenti legati alla C02. Questo rende ancora più indispensabile accelerare il processo di decarbonizzazione. Nel frattempo le semplificazioni che abbiamo fatto daranno risultati sui processi autorizzativi».

Qualunque siano le decisioni politiche, l’aumento dell’elettrificazione a discapito dei combistibili fossili, comporterà un aumento della domanda a cui deve rispondere per tempo un aumento della produzione di energia elettrica. E senza la tecnologia nucleare, bocciata anni fa dal nostro paese, produrre il 100% di energia elettrica, carbon free è oggi impossibile. Sia da un punto di vista puramente tecnico che economico. E l’idrogeno non sarà la soluzione. Almeno per molti decenni ancora.

A proposito di Nicola Donato

"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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