lunedì , 27 Settembre 2021

Morte Francesco Pantaleo: i dubbi e gli interrogativi

Il corpo di Francesco Pantaleo, 23 anni, originario di Marsala, studente di Ingegneria Informatica all’università di Pisa, è stato rinvenuto carbonizzato in un fossato ad Orzignano, una frazione del comune di San Giuliano Terme (Pisa), vicino a un campo di girasoli, in via di Pescina. Il giovane aveva fatto perdere le sue tracce il 24 luglio, allontanandosi da Via Adige, nei pressi della famosa Torre di Pisa. Il giovane condivideva la casa con altri due coetanei e al momento della scomparsa ha lasciato tutti i suoi effetti personali a casa: telefonino, portafoglio con documenti e bancomat, occhiali da vista, il computer che utilizzava per studiare e che è stato trovato con la memoria cancellata e con l’ultimo accesso dalle 9.15 alle 9.30 di sabato mattina. Francesco attendeva il voto di un esame e poi avrebbe dovuto discutere al tesi di laurea.

Il DNA ha dato conferma e non lascia dubbi sull’identità: quel corpo è di Francesco Pantaleo. Il corpo è stato rinvenuto domenica 25 luglio, intorno alle ore 18, da una ragazza che stava facendo footing. Sembrerebbe che i carabinieri, nella zona del ritrovamento, abbiano trovato almeno due punti di innesco delle fiamme. Qualcuno ha provato a incendiare il corpo? Forse non c’è riuscito? O forse quei punti di innesco sono precedenti rispetto al punto in cui è stato bruciato il corpo? Nella zona in cui è stato trovato il cadavere sono presenti impianti di videosorveglianza. Potrebbero fornire dettagli utili in merito agli ultimi movimenti che ha compiuto Francesco Pantaleo prima di morire? Come è arrivato li Francesco? Ha deciso di compiere un gesto estremo oppure qualcuno lo ha portato lì? La zona in cui è stato rinvenuto il corpo è piuttosto isolata e la distanza dalla prima casa che si trova a circa 800 metri. Qualcuno ha visto o sentito qualcosa? Perché il corpo non è stato rinvenuto sotto i girasoli, dove ci sarebbe voluto certamente più tempo per il rinvenimento del cadavere? Perché Francesco ha cancellato tutti i dati dal suo PC? La madre, Franca, nel corso dell’intervista che ci ha concesso ieri mattina (CLICCA QUI PER LEGGERE), ci ha riferito che i coinquilini, venerdì sera, prima della scomparsa: “Lo hanno sentito parlare. Se giocava al computer o parlava al telefono questo i coinquilini non lo sanno però lo hanno sentito”. Con chi ha parlato Francesco la sera prima della scomparsa? Questa persona potrebbe fornire dettagli utili sulle ultime ore di vita di Francesco? Sarà l’autopsia a stabilire le cause della morte. Gli inquirenti stanno indagando su tutte le piste, sia sull’ipotesi del suicidio che sull’omicidio.  

A proposito di Angelo Barraco

Angelo Barraco, classe 89, è un giornalista siciliano, precisamente di Marsala, in provincia di Trapani. Curioso, attento ai dettagli, negli anni ha collaborato per numerose testate giornalistiche territoriali, nazionali, internazionali, sia cartacee che web. Ha scritto di politica, attualità, economia, territorio, cronaca nera, recensioni letterarie e musica. Ha intervistato molti importanti esponenti della società contemporanea che hanno tracciato un solco indelebile nella cultura e nella storia moderna.

Vedi anche

Marsala, terza giornata degli Stati Generali dell’Export. Luigi Di Maio: “dobbiamo aiutare soprattutto gli enti territoriali”

FOTO: Angelo Barraco Si è ufficialmente conclusa la terza edizione degli Stati Generali dell’Export che …