
Il 5 giugno scorso, si è tenuto un sit-in davanti all’Ospedale “Paolo Borsellino” di Marsala. Il tema dominante della protesta ha riguardo la riapertura della struttura ospedaliera per i pazienti non Covid. Era presente l’ex Sindaco di Marsala, Dott. Alberto Di Girolamo, il consigliere comunale Rino Passalacqua, Linda Licari e un nutrito gruppo di cittadini e giornalisti. “Nel caso in cui, entro un mese, non dovessero cominciare i lavori, sarò li a manifestare”. Erano queste le parole che aveva pronunciato il Sindaco di Marsala Massimo Grillo, in data 22 febbraio, all’indomani del sit-in nei pressi dell’ospedale. Sono trascorsi quattro mesi da quella protesta: il malcontento continua, l’ospedale di Marsala è ancora un Covid Hospital inutilizzabile per i pazienti non covid, poi c’è il padiglione per le Malattie infettive che si sta trasformando lentamente in una cattedrale nel deserto. Le proteste continuano, non è mutato nulla e il Sindaco non è sceso a manifestare con i cittadini.
Il Sindaco Massimo Grillo non ha fatto nessun intervento in merito alla protesta che si è tenuta all’ospedale sulle sue pagine social. Neppure un cenno. Non ha risposto neppure all’appello che il suo ex rivale alle elezioni amministrative, Alberto Di Girolamo, gli ha rivolto attraverso i nostri microfoni nel corso della manifestazione di protesta di fronte all’Ospedale di Marsala il 5 giugno scorso: “Bisogna alzare la voce e non bisogna difendere la propria classe politica come sta facendo lui o come stanno facendo gli altri. Deve ammettere gli errori che ha fatto lui perché lui era a braccetto a Razza, sia a maggio che a giugno che a ottobre”. Il Sindaco, nel corso della stessa giornata, ha comunicato alla cittadinanza che la Ferrero Spa ha corretto l’etichetta della Nutella riportando la dicitura “Saline di Marsala”, su una fotografia che ritrae il tramonto dello Stagnone. “Anche da questo passa il prendersi cura e il salvaguardare il nostro territorio, il nostro patrimonio, la nostra immagine” ha scritto Massimo Grillo nel post sul suo profilo. Di quale immagine si sta parlando e soprattutto: quali sono le priorità? Una città efficiente con servizi oppure l’immagine da cartolina cristallizzata sul barattolo di Nutella di una città che invece risulta priva di servizi?



























