domenica , 20 Giugno 2021

Il ritorno dell’assessore Razza e l’arroganza della politica

VINCENZO SAMMARTANO –

La chiamata dell’ex assessore Razza per guidare nuovamente l’assessorato alla salute della Regione Sicilia è apparsa ai più un gesto di arroganza politica. Qualcosa che va oltre l’inopportunità politica. Infatti c’è un inchiesta incorso. Ci sono ad oggi, dirigenti dell’assessorato temporaneamente sospesi proprio perchè convolti nello scandalo dei dati che giornalmente venivano comunicati al Centro Nazionale della Protezione Civile. In tutto questo, non si capisce perchè  la politica debba essere superpartes.

Della rinomina di Razza, ne abbiamo parlato quì:

Ma al di la delle tifoserie politiche, ci sono domande a cui non si può non dare delle risposte:

  • Alla fine della scorsa primavera, tutti sapevano che il virus non sarebbe finito e ci sarebbe stata la seconda e terza ondata. La storia dell’influenza Spagnola lo insegna. Questa classe politica regionale, è stata in grado di giungere preparati ad un evento certo?
  • A cosa sono servite le passerelle al San Biagio di Marsala e al famoso padiglione delle malattie infettive del Paolo Borsellino?
  • A cosa è servita la mancata trasparenza sull’effettivo stato di avanzamento dei lavori, sul crono-programma e sulla finalità ultima del padiglione di Marsala?
  • Guardando alla città di Marsala, che alternative ha dato questa classe dirigente ad un bacino di utenza di oltre 100 mila abitanti che per tanti mesi è stata sottratta del suo ospedale?

Non dovrebbe esserci una sanità di destra ed una di sinistra. Dovrebbe esserci la sanità dei e per i cittadini. Eppure ieri, 05 Giugno 2021, è sembrato che la Sanità appartenga a una piccola rappresentanza. Ne abbiamo parlato quì:

Un paese che vive di emergenze è un paese che non sa programmare. E se non si è riusciti a farsi trovare preparati alla prevedibilissima seconda e terza ondata del Covid-19, quale fiducia possiamo avere in questa classe dirigente che dovrebbe oggi traghettarci verso sfide impegnative che decreteranno di fatto l’inizio di una nuova era?

Nel frattempo aspettiamo la fine delle indagini, sperando che il gioco dei numeri non abbia influito sull’aumento del numero dei positivi e dei morti.

A proposito di Nicola Donato

"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Questa teoria di Kapuscinski la condivido tantissimo.Sono stato un appassionato di giornalismo fin da piccolo, tanto che fondai a scuola un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco le mie esperienze maturate in rapida successione: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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