
Si è tenuto un Sit-in, nella tarda mattinata di oggi, davanti all’Ospedale “Paolo Borsellino” di Marsala. Il tema dominante della protesta ha riguardo la riapertura della struttura ospedaliera per i pazienti non Covid. Era presente l’ex Sindaco di Marsala, Dott. Alberto Di Girolamo, il consigliere comunale Rino Passalacqua, Linda Licari e un nutrito gruppo di cittadini e giornalisti. “Vogliamo un ospedale vero” riportava uno striscione appeso alle ringhiere esterne. Un altro ancora invece “no posti letto ma reparti interi”. Il Dott. Alberto Di Girolamo, ex Sindaco di Marsala, ai nostri microfoni ha detto che “sono otto mesi che l’ospedale è chiuso e sicuramente non è mai esistito che la centomila abitanti siano senza ospedale da ottobre, quando hanno chiuso l’ospedale dicendo che c’era il covid –ma già avevano avuto diversi mesi prima per fare qualche cosa- siamo a giugno e non c’è ne il nuovo padiglione che dicevano doveva essere pronto né nient’altro. Nel 2021, in un paese civile, non si può stare senza ospedale”. L’ex Sindaco di Marsala ha poi aggiunto: “ l’ospedale serve a tutti, non è ne di destra ne di sinistra quindi pretendiamo il “Paolo Borsellino” con tutti i reparti che c’erano prima, con l’organico completo perché dalle notizie che ho io manca molto personale, senza aspettare che finiscano il padiglione che avevano promesso mesi fa. Mi sembra un diritto elementare, la salute è essenziale per tutti e quindi non possiamo aspettare ancora mesi”.
“Nel caso in cui, entro un mese, non dovessero cominciare i lavori, sarò li a manifestare”. Erano queste le parole che aveva pronunciato il Sindaco di Marsala Massimo Grillo, in data 22 febbraio, all’indomani del sit-in nei pressi dell’ospedale. Sono trascorsi quattro mesi da quella protesta: il malcontento continua, l’ospedale di Marsala è ancora un Covid Hospital inutilizzabile per i pazienti non covid, c’è il padiglione per le Malattie infettive che si sta trasformando in una cattedrale nel deserto. Le proteste continuano, tutto non è mutato e il Sindaco non è sceso a manifestare con i cittadini.

Ruggero Razza è nuovamente assessore regionale alla Salute in Sicilia. C’è stato un tempo in cui Razza e l’attuale Sindaco di Marsala paventavano l’ipotesi di trasformare l’ormai vecchio ospedale di Marsala “San Biagio” in struttura dedicata al Covid. Foto davanti la folla, un corteo, una cerimonia, anzi no: una processione di promesse non mantenute con tanto di lunghi fogli che lasciavano trasparire un impegno concreto che poi si è tramutato in un nulla di fatto perché la struttura è risultata inagibile. In merito a questo punto, che i cittadini non hanno certamente dimenticato, Alberto Di Girolamo in merito a questa situazione ci ha riferito: “un assessore che si è dimesso tre mesi fa, o non si dimetteva o una volta dimesso perché deve rientrare a fare l’assessore in una situazione in cui ci sono indagini in corso. Noi sappiamo che l’Assessore, il 7 maggio, è giunto a Marsala dicendo che avrebbero fatto l’ospedale Covid al San Biagio nel giro di 2/3 mesi. Hanno sbagliato a rimettere l’assessore Razza al posto di prima. C’era bisogno e c’è bisogno di un assessore competente che non spalmasse niente sul numero dei morti dei positivi e dei negativi”. Alberto Di Girolamo ha poi rivolto un messaggio al Sindaco di Marsala Massimo Grillo: “Bisogna alzare la voce e non bisogna difendere la propria classe politica come sta facendo lui o come stanno facendo gli altri. Deve ammettere gli errori che ha fatto lui perché lui era a braccetto a Razza, sia a maggio che a giugno che a ottobre. Prima delle elezioni dicevano che Marsala non sarebbe ridiventata Ospedale Covid, invece a ottobre Marsala è diventata ospedale covid. Adesso siamo a giugno e siamo senza ospedale”.




























