lunedì , 15 Aprile 2024

Esce “Sikelìa”, il nuovo singolo di Cico Messina

Esce “Sikelìa”, il nuovo singolo di Cico Messina, il brano riprende l’onda del progetto Creolo-Siculo cominciata nel 2020 con “Nura”. Sikelìa è un tributo a Ibn Hamdis poeta arabo nato a Noto nel 1056 circa, che ha portato con se l’amore per l’isola anche quando è stato costretto a fuggire a Maiorca con l’arrivo dei normanni. Dice Cico, “ho voluto spostare l’accento di questa parola, che è come chiamavano la sicilia gli arabi e i greci, e trasformarla in uno stato d’animo che evochi la doppia natura del siciliano, quella del viaggiatore mistico e quella dell’esule nostalgico che spera nel ritorno”.

Classe 1986, Cico ha alle spalle una lunga gavetta. Ha fondato varie band con cui si è esibito nei maggiori festival europei della Worldmusic, portando sempre con se l’amore per la sua terra, la Sicilia. Un sentimento che riversa nei suoi testi, nei quali “gioca” con le raffinate sfumature linguistiche del siciliano, talvolta “sicilianizzando” vocaboli italiani, talvolta mescolandole con le suggestive sonorità dell’arabo. Ne viene fuori il Creolo-Siculo, una lingua dai suoni esotici che ricorda le sonorità della musica lusofona e quelle evocative del Mediterraneo.

Il singolo è stato prodotto da Rino Marchese per Rinoscky Records (www.rinoscky.com) e sarà disponibile dal 14 Maggio su tutti i digital store. Molti sono i talenti che hanno preso parte al progetto: Manfredi Caputo laureato in percussioni presso la Berkley School di Boston, la pianista Sade Mangiaracina che ha appena pubblicato “Madiba” per l’etichetta Tuk Music di Paolo Fresu, Giuseppe Santoro alla batteria, Dario Salerno alla chitarra, Peppe Pipitone al basso elettrico e Rino Marchese agli effetti.

A proposito di Redazione

Il giornale si pone l’obiettivo di raccontare con assoluta trasparenza, un volto inedito della Sicilia; profumi, colori ma anche sfumature e ombre non ancora nitide di una terra in continuo mutamento. Esperti del settore che, attraverso le loro rubriche, racconteranno in modo inedito ed esclusivo una terra piena di risorse ma troppo spesso dimenticata. TriLEGGO vuole rappresentare un punto di riferimento unico per i visitatori del tempo che vorrebbero riportare nella loro mente i profumi e gli odori di una terra a tratti dimenticata. Ci occupiamo, inoltre, di fatti di attualità, cronaca, politica e sport senza sentirci fonte di informazione ma strumento dell’informazione. “Puoi leggere, leggere, leggere, che è la cosa più bella che si possa fare in gioventù: e piano piano ti sentirai arricchire dentro, sentirai formarsi dentro di te quell’esperienza speciale che è la cultura”, Pasolini.

Vedi anche

Risparmio idrico: ordinanza della sindaca Toscano per un uso razionale dell’acqua

In considerazione della severa crisi idrica, dovuta alle condizioni climatiche, che sta colpendo la Sicilia e molte …