lunedì , 15 Aprile 2024

Si conclude con il libro di Costanza DiQuattro la rassegna Autori & Territori

Si concluderà con un insolito tributo a Gesualdo Bufalino,di cui quest’anno ricorre il centenario della nascita, e adAndreaCamilleri a un anno dalla morte, la rassegna “Autori & Territori – Incursioni letterarie, colloqui, sconfinamenti”, curata da Francesco Vinci, e promossa dall’agenzia “Communico” di Renato Polizzi, con il patrocinio dell’assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Marsala.

Lunedì 24 agosto al Convento del Carmine alle ore 19, Renato Polizzi dialogherà con Costanza DiQuattro, autrice del libro“La mia casa di Montalbano”, edito da Baldini+Castoldi: quinto e ultimo appuntamento della rassegna che si era inaugurata nel luglio scorso e che ha fatto registrare un grande successo di pubblico.

Il libro di DiQuattro, tra diario e memoria familiare, è stato definito un “quasi romanzo”, eracconta la storia della casa di Puntasecca, diventata negli anni il set televisivo per la fortunata serie del commissario Montalbano e, di conseguenza, meta di tanti lettori pellegrini provenienti da tutto il mondo.

Una biografia corale che restituisce rughe, vita e passato a una casa che “prima era mia e poi di tutti” scrive Costanza DiQuattro.Che nel libro ripercorre, con lo stile asciutto e i toni nostalgici del racconto autobiografico, la vita dentro e fuori le stanze di quella casa di villeggiatura di famiglia in cui tra i tanti avventori e intellettuali siciliani sono passati alcuni personaggi e ospiti illustri come Bufalino, descritto come un uomo che “aveva labbra sottili e capigliatura inesistente o prossima all’inesistenza”, Elvira Sellerio e lo stesso Camilleri.

Costanza DiQuattro, ragusana, poco più che trentenne, è alla sua prima prova narrativa e dirige con la sorella Vichy il Teatro Donnafugata, teatro di famiglia restituito alla fruizione del pubblico dopo sei anni di restauri. Ha collaborato con «Il Foglio» e con alcune testate online siciliane, occupandosi soprattutto di critica dicostume e di cultura teatrale.
Le letture saranno curate dall’infaticabile attrice e regista marsaleseLuana Rondinelli.

A proposito di Nicola Donato

"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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