VINCENZO SAMMARTANO – Dopo i tanti rinvii, arriva anche per la Polisportiva Marsala DOC la sofferta decisione di annullare l’edizione 2020. La Maratonina del Vino verrà corsa Domenica 2 Maggio 2021. Data già in calendario per il prossimo anno. Questo in sintesi il comunicato della società lilybetana.

Il Covid-19 ha avuto un impatto importantesulla nostra società. Non c’è settore che non sia stato in qualche modo colpito dall’emergenza sanitaria. Ma dietro le grandi crisi, si nascondono spesso grandi opportunità per gli individui e per la comunità. Perché, come sosteneva Einstein, la creatività nasce dall’angoscia come il giorno dalla notte. E se assieme alla creatività, si unisce anche un po’ di coraggio, allora si possono fare scelte chealla lunga possono risultare vincenti.
Per capire la connessione tra la premessa di questa riflessione e il podismo marsalese, bisogna rifarsi alla lezione di Valencia.

Valencia è una delle destinazioni turistiche più dinamiche degli ultimi anni. Una città che abbina storia, tradizione e modernità. Valencia ha investito tanto nel passato in infrastrutture, piste ciclabile, trasporto urbano riuscendo ad attingere ai fondi che le varie agende europee avevano messo a disposizione dei paesi dell’area del mediterraneo a partire dagli anni 2000. Anche la Sicilia ha avuto la possibilità di attingere a quei fondi. Ma evidentemente non è stata altrettanto lungimirante nella distribuzione e nella scelta dei progetti. Ma questa è un’altra, triste, storia.
Valencia, invece, ha saputo guardare oltre i classici canoni del turismo, intuendo di avere tutti gli ingredienti per aggiungere un altro tassello alla già ampia scelta turistica: il clima, la storia, l’architettura urbana, la tradizione, la rinomata gastronomia locale unito ad un paesaggio incorniciato tra la modernità e la tradizione. Valencia è così diventatala città del running. Per gli amanti dei dettagli, c’è sempre internet: https://www.valenciaciudaddelrunning.com/.
Chi partecipa ad una gara podistica, il più delle volte, unisce la gara della domenica ad una gita con la famiglia. Difficilissimo infatti trovare un hotel a Valencia a ridosso della Mezza Maratona di Ottobre (15 mila partecipanti) o della Maratona di Dicembre (21 mila partecipanti incluso la 10Km).
Marsala, nel suo piccolo, ha gli stessi ingredienti di Valencia per poter diventare la Città del Running in Sicilia e nel Sud Italia. Però, al contrario della città spagnola, non ha ancora raggiunto la consapevolezza che il podismo può diventare uno strumento importante di promozione turistica. Non me ne vogliano gli amanti del calcio. Ma se fatte crescere, le manifestazioni podistiche portano alla ribalta una città molto più di quanto non potrebbe farlo una partita di calcio di serie B che muove, in media, qualche centinaio di tifosi con il primo volo della mattina ed il rientro con l’ultimo volo della sera.
Tra i numeri di Valencia e quelli di Palermo (1700 partecipanti) c’è un abisso profondo tanto quanto sono le mancate opportunità. Opportunità che Marsala potrebbe cogliere, se solo si unisse il sogno, la programmazione ed il coraggio. Anche a costo di bloccare la città per una domenical’anno, creando un percorso di gara che tocca i luoghi principali tra il lungomare ed il centro storico. Con buona pace di coloro che pensano che fare una passeggiata, significa mettersi in macchina, percorrendo il lungomare andando a 10 chilometri l’ora.



























