domenica , 21 Luglio 2024

Coronavirus, dimesso ultimo paziente, chiuso reparto Covid-19 di Marsala

E’ stato dimesso oggi l’ultimo paziente del Covid-hospital di Marsala.

L’uomo, un 67enne di Trapani, ex vigile del fuoco in pensione, ha lasciato la struttura sanitaria dopo 66 giorni di permanenza. “Non ho avuto paura – ha detto al momento delle dimissioni – ho avuto totale fiducia nei sanitari che mi hanno tirato fuori da un incubo con  attenzione e altissima  professionalità”.

L’ospedale si avvia adesso alla normale funzionalità come annunciato nei giorni scorsi dall’Assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, nel corso della sua ultima visita a Marsala.

 I dati parlano chiaro: negli ultimi 15 giorni la provincia di Trapani non ha registrato nuovi casi di Covid-19: questo vuol dire, stando ai parametri dell’Oms, secondo i quali sono necessari 28 giorni consecutivi a 0 contagi per dichiarare chiusa una pandemia,  avere già esaurito il primo ciclo di incubazione senza contagi, ed essere quindi a metà strada verso la completa vittoria sull’epidemia da coronavirus.

Ad oggi i casi attualmente positivi su tutto il territorio sono 6 (due nel capoluogo, uno a testa ad Alcamo, Castelvetrano, Valderice e Mazara del Vallo), dall’inizio dell’emergenza i positivi al tampone sono stati complessivamente 125 (più dieci che hanno contratto il virus four dalla Sicilia), le persone decedute 5, i guariti 114. 

Soddisfazione ha espresso il direttore generale dell’Asp di Trapani, Fabio Damiani:” La provincia di Trapani ha raggiunto per prima un enorme e importantissimo traguardo, dimostrando di essere all’altezza di una sfida epocale senza precedenti, di fronteggiare con le proprie strutture e i propri uomini una terribile pandemia. Un mio personale ringraziamento va a tutti gli operatori sanitari che sono stati quotidianamente impegnati in prima linea dimostrando sul campo l’enorme professionalità e l’altissimo  profilo umano”.

“Dal punto di vista organizzativo –  ha aggiunto Damiani – sono già state avviate le procedure necessarie per la ripresa ordinaria di tutte le attività ordinarie dell’ospedale Paolo Borsellino”.

A proposito di Nicola Donato

"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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