L’arte del comunicare

Data:

Non prestiamo l’attenzione solo alle parole dell’interlocutore, ma anche a tutto ciò che il suo corpo inconsciamente comunica. Mentre si parla, è importante osservare il suo sguardo; se volge verso l’alto rivela che si sta rappresentando visivamente ciò che gli si sta dicendo. Se, invece, il suo sguado sfugge in basso a destra, se fa delle inspirazioni, se accarezza il piano della scrivania o tocca o soppesa gli oggetti a lui vicno, il suo corpo rivela che il senso a lui più attivo è quello cinestetico.

Se poi si interrompe e tende l’orecchio ai suoni o a rumori a lui vicini, se il suo sguardo si muove a destra o sinistra, se mentre ascolta appoggia il viso alla  mano o, con il capo leggermente inclinato, si tocca naso o l’orecchio o la bocca, comunica di essere sintonizzato sul canale uditivo.

Se nell’interlocutore prevale il senso della vista, invitiamolo a “chiarire” il suo pensiero. Bisogna illustrargli il nostro punto di vista con parole che ricordano i colori, sfumature movimenti; facciamo vedere i documenti,grafici,fotografie ,illustrazioni affinché possa farsi un “quadro” completo e chiaro. Se è uditivo , aiutalo ad ascoltare attentamente ciò che gli stai enunciando

Se, infine, è cinestesico, bisogna scuoterlo facendo toccare con mano i vantaggi cosi da renderlo più sicuro. Bisogna riconoscere e scoprire a quali delle tre tipologie appartiene ; possiamo cosi scegliere parole, aggettivi, verbi, avverbi che gli faranno pervenire i nostri messaggi di comunicazione nel modo più chiaro e diretto.

Indipendentemente dal canale percettivo prevalente dei sensi, bisogna guardarlo in viso, sorridere, chiamare per nome o professione, salutarlo con una forte stretta di mano.

Anton Luca Mannone
Anton Luca Mannone
Docente e formatore di Pnl Esperto in Strategie risorse umane Psicologo e analisi comportamentale Sociologo

Condividi artiolo:

Newsletter

Popolari

Articoli correlati
correlati

Vito Donato. 3 ottobre, il ricordo di un padre diventato amico

Il 3 ottobre 2014 se ne andava una figura...

MONREALE – Era bianca. Completamente bianca. Ma soltanto perché i suoi colori devono ancora arrivare.

MONREALE – Era bianca. Completamente bianca. Ma soltanto perché...

A NOI (02/10/2026)

A NOI (02/10/2026) A noi che abbiamo salpato gli ormeggi nel...