
La città di Marsala è stata candidata al riconoscimento di “Città che legge” per il biennio 2020/2021, approvando il “Patto locale per la lettura” che ha come obiettivo quello di creare una rete territoriale per la realizzazione di un modello innovativo e sperimentale per la promozione della lettura attraverso un’attuazione sinergica tra i protagonisti della filiera culturale. Il Complesso Monumentale San Pietro, nel rispetto delle norme anti-Covid, ha accolto il Sindaco Alberto Di Girolamo, l’Assessore Clara Ruggieri, rappresentanti delle scuole, delle librerie e giornalisti che hanno aderito al patto di per la promozione della cultura e l’integrazione di servizi che mira a promuovere la lettura a 360°. Questo progetto avrà lo scopo di fare rete con tante altre realtà. Nel corso della conferenza stampa è stato fatto un parallelismo con la società contemporanea che sembra proprio aver smarrito il fascino della scoperta di un tempo. La lettura rappresenta un valore riconosciuto da cui dipende la crescita intellettuale, sociale ed economica di una comunità e il Centro per il libro e la lettura, d’intesa con l’ANCI, vuole promuovere e valorizzare le amministrazioni comunali che si impegnano ad attuare politiche di promozione della letteratura sul proprio territorio. Sono tanti i giovani che prediligono lo smartphone ai libri. Il plasticismo della società contemporanea ha sostituito l’odore di un libro appena comprato in libreria e la carta ruvida di un giornale che si consuma tra le dita. La società è cambiata, rapidamente, forse è scivolata via sotto le mani proprio come quelle pagine che non riescono più a materializzarsi tra le dita ma che invece si tramutano in pagine digitali, senza forma e colore, permeabili al tempo e alla portata di un click.



























