Dopo oltre dieci anni di abbandono, a Marsala sono iniziati i lavori di pulizia e recupero dell’area che ospita i resti dell’antica chiesa di Santa Maria della Catena, conosciuta anche come Santa Maria la Nuova. Lo spazio, situato nel centro storico tra via Salvatore Angileri e via Ogliariello, era da tempo ricoperto da rifiuti, erbacce e vegetazione.
Gli operai del Comune hanno cominciato a rimuovere il materiale accumulato, riportando alla luce le tracce dell’antico edificio. La chiesa, risalente al Cinquecento, fu danneggiata dai bombardamenti che colpirono Marsala nel 1943. Nonostante ciò, sono ancora visibili alcune parti della struttura originale e testimonianze della sua importanza storica.

La bonifica rappresenta soltanto il primo passo di un progetto più ampio. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è infatti ottenere gratuitamente l’area dall’Asp e trasformarla in uno spazio verde e fruibile dai cittadini.
Il progetto potrebbe quindi restituire valore a una zona oggi degradata, creando un nuovo luogo di incontro nel centro storico e permettendo alla cittadinanza di conoscere e apprezzare meglio le testimonianze del passato di Marsala.



























