GASPARE ANASTASI: «DISPONIBILE ALLA CANDIDATURA A SINDACO DI PETROSINO»
Petrosino, 6 ottobre 2026 – «Quando sono stato contattato per valutare la mia disponibilità alla candidatura a Sindaco di Petrosino, ho ascoltato, mi sono confrontato e ho assunto questa richiesta con grande responsabilità. Da allora, giorno dopo giorno, le richieste e le manifestazioni di sostegno sono cresciute, arrivando da imprenditori, giovani, agricoltori, associazioni, rappresentanti della società civile e cittadini, fino al confronto con esponenti politici locali, regionali e nazionali».
«Mi onora profondamente sapere che il mio nome e la mia persona siano stati indicati per un ruolo così importante e delicato. È motivo di orgoglio, ma soprattutto una responsabilità. Significa che la mia storia, il mio impegno e il percorso che ho costruito negli anni a Petrosino sono stati riconosciuti dalla mia comunità».

Anastasi racconta di essere stato interpellato per capire se fosse disponibile a candidarsi come primo cittadino. Dopo aver ascoltato e essersi confrontato con molte persone, ha deciso di accettare con grande senso di responsabilità. Da quel momento, spiega, le attestazioni di stima e di appoggio sono aumentate giorno dopo giorno, provenendo da imprenditori, giovani, dal mondo agricolo, dalle associazioni, da esponenti della società civile e da semplici cittadini, fino ad arrivare a colloqui con figure politiche a livello locale, regionale e nazionale.
“Apprendere che il mio nome e la mia persona siano stati proposti per un incarico così rilevante e delicato mi onora molto. Per me è un motivo di orgoglio, ma prima di tutto un onere importante. Vuol dire che il cammino che ho intrapreso, l’impegno profuso e la storia che ho costruito a Petrosino nel corso degli anni hanno avuto un riconoscimento da parte della mia comunità”, dichiara.
Una parte consistente del suo percorso professionale si è svolta proprio dentro il Comune di Petrosino, come impiegato dell’Ufficio Tecnico, dove ha ricoperto anche il ruolo di dirigente. “Ho avuto modo di conoscere dall’interno il funzionamento della macchina comunale. Ho gestito responsabilità, criticità e scelte. Conosco il territorio e so cosa comporta amministrare una comunità. Oggi decido di mettere al servizio di Petrosino questo bagaglio. Non lo faccio per ambizione personale, ma perché avverto il dovere di ridare alla mia città una parte di ciò che ho ricevuto. Sapere che oggi in molti vedono in me una persona di esperienza, competenza e affidabilità per me rappresenta una responsabilità ancora più grande. Le parole hanno un peso, ma alla fine ciò che conta sono i fatti”.
Chiarezza anche sul metodo che intende adottare: “Voglio essere esplicito: sono pronto ad ascoltare tutti. Intendo incontrare, dialogare e confrontarmi con chiunque abbia proposte, capacità e voglia di impegnarsi per Petrosino. Chi deciderà di condividere il mio progetto troverà sempre una porta aperta. L’obiettivo è costruire un percorso che sappia coinvolgere tutte le forze positive della nostra comunità”.
Sul tema del rapporto con la politica, Anastasi aggiunge: “La politica è necessaria. Un sindaco deve saper interloquire con tutte le istituzioni, dalla Regione al Governo centrale. Petrosino necessita di relazioni, di risorse e di opportunità. Io dialogherò e collaborerò con tutti, ogni volta che sarà utile per la città. Ma sia chiaro un punto: il mio unico punto di riferimento sarà Petrosino”.
E infine, precisa: “Se ci saranno le condizioni per dare vita a un progetto solido, credibile, forte e condiviso, sono pronto a impegnarmi fino in fondo”. Anastasi, che condivide solo il cognome con l’attuale primo cittadino di Petrosino, conclude: “Voglio dare il mio contributo per il rilancio della città, per valorizzare il nostro territorio, per sostenere chi lavora e produce, per offrire opportunità ai giovani e per dare una nuova prospettiva alla nostra comunità. Non prometto miracoli. Prometto impegno, presenza, esperienza e senso di responsabilità. E soprattutto ci metto la faccia. Ringrazio chi mi ha cercato, sostenuto e spinto a compiere questo passo. Ora è il momento di ascoltare, confrontarsi e costruire insieme. La porta è aperta a tutti coloro che vogliono lavorare con me per il futuro di Petrosino. La città ha bisogno di aprire una nuova fase. Io sono pronto a fare la mia parte, con esperienza, determinazione e con la libertà di scegliere sempre ciò che ritengo sia meglio per la nostra città”.



























