Un giovane pediatra di Cefalù premiato tra i migliori host d’Italia_Airbnb

Data:

Torna per il secondo anno il riconoscimento Airbnb dedicato a cinque host d’eccellenza, con
una nuova categoria, “Miglior host emergente”, che premia un’accoglienza di qualità fin dal
primo anno.
● In Italia crescono del 16% i Superhost Airbnb, ambasciatori di un’ospitalità d’eccellenza.

Milano, 4 novembre 2026 – Un pediatra in Sicilia, un’assistente sociale sul Lago di Como, un
giovane Superhost di 25 anni in Puglia, un’infermiera in un borgo di montagna e una ex designer nel
Chianti: percorsi diversi, accomunati dallo stesso impegno, accogliere le persone e far conoscere il
proprio territorio. Sono loro i protagonisti della seconda edizione dei Maestri dell’Accoglienza di
Airbnb, il riconoscimento dedicato agli host che rappresentano il meglio dell’ospitalità italiana.
Un’occasione per dare voce alle persone che rendono speciale una community di Superhost

sempre più grande: secondo i dati interni1 di Airbnb, tra giugno 2025 e giugno 2026, i Superhost
italiani sono aumentati del +16%.
Sono i piccoli territori, soprattutto, a distinguersi anche per la qualità dell’accoglienza: nei comuni
sotto i 30.000 abitanti, il 39% degli annunci raggiunge le valutazioni più alte, contro il 33% nei
centri più grandi. Un’ospitalità che genera valore anche per le comunità locali: nel 2025, gli ospiti
Airbnb nei piccoli comuni hanno generato 346 milioni di euro di spesa diretta, di cui 143 milioni nel
settore della ristorazione, 100 milioni nello shopping e 61 milioni nei trasporti. Attraverso gli effetti
moltiplicatori, questa spesa diretta ha attivato un totale di 836 milioni di euro di produzione
economica2.
I Maestri dell’Accoglienza 2026 premiati da Airbnb
Dalla Sicilia alla Lombardia, passando per la Toscana e la Puglia, i cinque vincitori raccontano
altrettanti modi di far sentire gli ospiti a casa. La novità di quest’anno è la categoria “Miglior host
emergente”, che premia chi, pur avendo iniziato a ospitare da poco, si distingue per risultati
eccellenti, dimostrando che per accogliere bene contano la passione e la visione, non solo gli anni
di esperienza.
Le altre categorie sono “Tesoro nascosto”, dedicata agli host che valorizzano luoghi fuori dai
circuiti turistici di massa e fanno scoprire agli ospiti le mete che non si trovano facilmente;
“Ospitalità eccezionale”, che premia la cura e l’attenzione esemplare verso gli ospiti; “Miglior
alloggio per famiglie e gruppi”, dedicata agli alloggi pensati per stare insieme, con spazi
confortevoli e attenzioni che rendono il soggiorno facile e speciale per grandi e piccini; e “Miglior
alloggio qualità-prezzo”, che valorizza un’accoglienza di qualità a prezzi accessibili.
«Viaggiare non significa soltanto visitare un luogo, ma entrare in contatto con le persone che lo
rendono unico. Gli host, con la loro conoscenza del territorio e la voglia di condividerlo, permettono
agli ospiti di vivere l’Italia da una prospettiva più autentica, scoprendone storie, tradizioni e luoghi
inaspettati. Con I Maestri dell’Accoglienza vogliamo dare voce a queste persone e al valore
dell’ospitalità nel creare legami e opportunità per le comunità locali», commenta Matteo Sarzana,
Country Manager Airbnb per l’Italia e il Sud Est Europa.
Ma chi sono i cinque host che si sono aggiudicati il riconoscimento? Ecco le loro storie:
1 Basato sui dati interni di Airbnb relativi ai superhost con almeno un annuncio attivo in Italia al 30 giugno 2026, confrontati con quelli
attivi al 30 giugno 2025. La dimensione dei comuni fa riferimento alla popolazione residente. L’analisi sulle valutazioni considera gli
annunci attivi al 30 giugno 2026 con almeno 10 recensioni complessive; sono considerati con le valutazioni più alte quelli con una
valutazione media compresa tra 4,91 e 5.
2 Basato su “Osservatorio sul turismo diffuso in Italia”, realizzato da TEHA Group (The European House – Ambrosetti) in collaborazione
con Airbnb e presentato a giugno 2026. Lo studio prende in esame i comuni italiani con meno di 30.000 abitanti.
Innocenta – Tesoro nascosto (Noceno, Lago di Como, Lombardia)
A Noceno, piccolo borgo della Val Muggiasca, Innocenta, infermiera di professione, ha dato nuova
vita alla casa dei suoi avi, un tempo osteria di famiglia, trasformandola nel Rifugio Como Lake.
Niente bar, niente locali, solo boschi e stelle: a 800 metri di altitudine si nasconde un volto
inaspettato del Lago di Como. Dal suo debutto su Airbnb nel 2025, il rifugio (entrato a far parte del
5% dei migliori alloggi del Lago di Como) ha già accolto viaggiatori da tutto il mondo, dagli Stati
Uniti all’Indonesia, portandoli alla scoperta di un territorio lontano dai circuiti più battuti. «Ogni
volta che qualcuno si innamora di questi boschi, sento che una piccola parte del mio sogno si è
realizzata», racconta Innocenta.
Fabio – Miglior host emergente (Ostuni, Puglia)
A soli 25 anni, Fabio ha trovato nell’ospitalità la sua strada professionale, diventando Superhost in
meno di dodici mesi. Laureato in Scienze Gastronomiche e con un’esperienza nel mondo della
ristorazione, si è avvicinato quasi per caso all’ospitalità, iniziando ad aiutare il fratello nella
ristrutturazione di un trullo tradizionale nella campagna di Ostuni. Quello che era nato come un
progetto di famiglia si è presto trasformato in una vera e propria professione: oggi gestisce Trullo
Luceri, dove nel suo primo anno da host ha accolto centinaia di viaggiatori internazionali,
ottenendo una valutazione di 5 stelle. Un risultato che riflette il suo modo di intendere l’ospitalità,
fatto di attenzione ai dettagli, accoglienza personalizzata e desiderio di offrire agli ospiti
un’esperienza autentica, legata alle tradizioni e ai sapori della Valle d’Itria. «A 25 anni non sempre
sai quale strada prendere. Diventare host mi ha aiutato a trovare la mia», racconta Fabio.
Antonio – Ospitalità eccezionale (Cefalù, Sicilia)
Da studente di Medicina a Superhost: per Antonio, l’ospitalità è una passione che dura da oltre
dieci anni. Pediatra di professione, ha iniziato a ospitare su Airbnb a diciott’anni per mantenersi agli
studi, aprendo ai viaggiatori la casa dei nonni a Cefalù, in un palazzo settecentesco vicino alla
Cattedrale, patrimonio Unesco. Oggi accoglie personalmente gli ospiti con un benvenuto che sa
di casa e di Sicilia: un’arancina, un gelato e aperitivi in terrazza, costruendo rapporti che spesso
durano oltre il soggiorno. «L’ospitalità eccezionale è far sentire ogni ospite parte di una storia»,
racconta Antonio.
Beatrice – Miglior alloggio per famiglie e gruppi (San Casciano in Val di Pesa,
Toscana)
Un casolare del XVI secolo nel cuore del Chianti, pensato per far ritrovare famiglie e gruppi di
amici. Beatrice, ex designer e Superhost da 14 anni, ha trasformato l’antica dimora in Vichiaccio
Country House, un casale immerso tra i vigneti che può accogliere fino a 11 persone. Dalla grande
cucina con camino, cuore della casa, alla vasca idromassaggio e al parco giochi, ogni spazio è
pensato per condividere momenti insieme. Un intero piano è inoltre accessibile anche alle persone
con disabilità, a testimonianza di un’idea di ospitalità attenta alle esigenze di ogni ospite. «Ho
smesso di girare il mondo: oggi il mondo viene a casa mia, con Airbnb», racconta Beatrice.
Claudia – Miglior alloggio qualità-prezzo (Sueglio, Lombardia)
Da casa delle suore a rifugio per giovani viaggiatori: a Sueglio, l’ospitalità accessibile dà nuova
vita a un luogo del passato. Claudia, assistente sociale, ha recuperato insieme alla socia Valentina
l’edificio dove da ragazza trascorreva le vacanze con la parrocchia. Oggi La Casa di Sueglio offre
otto camere prenotabili anche singolarmente, prezzi contenuti e spazi comuni, attirando
giovani viaggiatori alla scoperta della Valvarrone. «Oggi è tornata ad accogliere giovani, proprio
come faceva allora», racconta Claudia.

Nicola Donato
Nicola Donatohttps://www.trileggo.it
"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

Condividi artiolo:

Newsletter

Popolari

Articoli correlati
correlati

Rifondazione Comunista – Federazione di Trapani, in merito al suicidio avvenuto nel carcere di Trapani

Apprendiamo con sgomento la notizia del suicidio di un...

Le leggende di Donnafugata

Il castello di Donnafugata, che dista una quindicina di...