Il militare, 59 anni, è morto in un incidente stradale mentre rientrava a casa dopo il servizio. La Procura indaga per omicidio colposo. Familiari, colleghi e autorità si sono stretti attorno alla famiglia durante l’ultimo saluto.

TRAPANI – Una folla numerosa e profondamente commossa ha partecipato ai funerali di Ignazio Caredda, il carabiniere di 59 anni deceduto in seguito a un incidente stradale avvenuto domenica notte in via Virgilio, mentre tornava a casa al termine del turno di lavoro.
La magistratura ha aperto un’indagine per omicidio colposo e disposto l’autopsia per chiarire le circostanze della tragedia. Nell’incidente è rimasto coinvolto anche un ragazzo di 15 anni, ricoverato all’ospedale Sant’Antonio Abate.
Le esequie si sono svolte al Santuario della Madonna, dove parenti, amici, rappresentanti delle istituzioni e numerosi appartenenti all’Arma si sono ritrovati per rendere omaggio al militare.
Particolarmente toccante il ricordo della figlia Gaia, che ha descritto il padre come un punto di riferimento insostituibile per tutta la famiglia, ricordandone la generosità, l’affetto e la dedizione al lavoro.
Anche padre Roberto Carlos Gazabon ha voluto ricordare le qualità umane di Caredda, sottolineando il suo amore per i familiari, il senso del dovere e l’attenzione verso gli altri.
Alla cerimonia hanno preso parte il prefetto Daniela Lupo, il sindaco Giacomo Tranchida, il comandante provinciale dei Carabinieri, colonnello Mauro Carrozzo, e il comandante della Legione Carabinieri Sicilia, generale Ubaldo Del Monaco.
Una giornata di grande tristezza per Trapani e per l’Arma dei Carabinieri, che perde un uomo ricordato da quanti lo hanno conosciuto per le sue qualità professionali e soprattutto umane.



























