Il rapporto del Forum Act Tank evidenzia progressi in 39 indicatori su 50. Nel 2024 il prodotto interno lordo regionale raggiunge quota 111,7 miliardi di euro, mentre restano criticità nell’occupazione femminile e giovanile.

La Sicilia mostra segnali di miglioramento sul fronte economico e produttivo. È quanto emerge dal rapporto presentato al Forum Act Tank Sicilia, che registra risultati positivi in 39 delle 50 categorie monitorate.
Nel 2024 il Pil regionale ha raggiunto 111,7 miliardi di euro, confermando un percorso di crescita rispetto agli anni precedenti. Anche il mercato del lavoro evidenzia progressi: negli ultimi anni l’Isola ha registrato un incremento occupazionale del 14,9%, tra i più significativi a livello nazionale.
Restano tuttavia alcune difficoltà strutturali. Il tasso di occupazione si attesta al 47,3%, con un divario ancora marcato rispetto alla media italiana. Particolarmente critica la situazione delle donne, mentre tra i giovani continua a essere elevata la percentuale di chi non studia, non lavora e non segue percorsi formativi: il 22,8% nella fascia tra 15 e 29 anni.
Il rapporto segnala comunque miglioramenti in diversi settori, dalla copertura della rete ultraveloce alla spesa culturale, fino alle energie rinnovabili e alla produzione fotovoltaica.
Secondo gli esperti, per consolidare questa fase positiva sarà fondamentale investire sulle infrastrutture, rafforzare il dialogo con le imprese e puntare sulla formazione professionale, creando nuove opportunità di lavoro qualificato.
La sfida per la Sicilia sarà trasformare la crescita economica in sviluppo stabile e duraturo, riducendo le disuguaglianze occupazionali e valorizzando le risorse del territorio.



























