INIZIO ANNO SCOLASTICO, VESCOVO: «SERVONO ADULTI CAPACI DI STARE A FIANCO GIOVANI»

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Nell’anno scolastico che da lunedì prenderà il via, il territorio diocesano vivrà un momento significativo: l’accoglienza della reliquia del Beato Rosario Livatino. Lo ha annunciato il Vescovo monsignor Angelo Giurdanella nella lettera “Costruiamo insieme il futuro”, scritta insieme a Rosario Atria che guida l’Ufficio scuola e Università, per l’avvio del nuovo anno scolastico. Attorno alla presenza della reliquia – la camicia che indossava il giorno dell’assassinio – saranno promossi momenti di incontro e di riflessione. «Sarà l’occasione per lasciarci interrogare dalla testimonianza di Livatino, la sua vicenda pone a tutti noi domande essenziali: che cosa significa assumere fino in fondo la responsabilità delle proprie scelte? Quanto siamo disposti a rimanere fedeli al compito che ci è stato affidato? In quali valori ci riconosciamo?», scrivono il Vescovo e Atria.

La scuola è il luogo dove ogni cosa «matura secondo ritmi diversi», ecco perché – puntualizzano nella lettera inviata a tutte le comunità scolastiche della Diocesi – «a guidare i giovani occorrono adulti capaci di stare al loro fianco con discrezione e autorevolezza, sostenendoli nella ricerca della propria strada e nella scoperta dei propri talenti». Qualità dell’educazione («si esprime attraverso azioni concrete, capaci di diventare testimonianza»), attenzione all’AI («occorre accompagnare i giovani nell’utilizzo di queste tecnologie»), bene comune («la relazione educativa ci invita a pensarci come una comunità capace di collaborazione alla costruzione di questo»).

Nella lettera di buon inizio d’anno scolastico il richiamo anche al Beato Pino Puglisi che «ci richiama alla forza dell’incontro, dell’ascolto e della cura delle persone, soprattutto dei più fragili». Infine l’augurio di buon lavoro: «a ciascuno chiediamo di continuare a fare la propria parte, con la consapevolezza che l’educazione è opera condivisa e che ogni gesto, ogni parola, ogni scelta contano».

Nicola Donato
Nicola Donatohttps://www.trileggo.it
"Essere scettici, realistici e prudenti è assolutamente necessario, altrimenti non si potrebbe fare il giornalismo". Il pensiero di Kapuscinski è anche il mio. Fin da piccolo sono stato sempre appassionato di giornalismo. A scuola fondai un giornalino dal nome "Fatti e idee". La mia passione fu alimentata negli anni novanta, in piena età adolescenziale, da mio padre che conduceva trasmissioni radiofoniche di carattere sportivo presso l’emittente marsalese Radio Azzurra. La passione per il giornalismo cominciò a diventare anche un lavoro a partire dal 2005. Ecco, in rapida successione, le mie esperienze maturate nel campo giornalistico: 2005 – 2007 Conduttore televisivo emittente Canale 2 Marsala; 2007 – 2012 Redattore presso il quotidiano “Il Corriere Trapanese”; 2012-2014 Telecronista Ermes Tv Marsala; 2014 a tutt’oggi direttore del periodico cartaceo “Leggo Città Marsala”; Dal 2015 a tutt’oggi conduttore televisivo presso l’emittente televisiva Canale 2 Marsala; Dal 2022 direttore dell'emittente televisiva Canale 2. Dal primo dicembre del 2019 Leggo Città ha stretto una collaborazione con un gruppo editoriale locale permettendo la nascita di Trileggo di cui ne sono il Direttore. 14/10/2018 Premiato come ospite d'onore alla 19ma edizione del premio Europeo Tindari; 16/01/2021 conferimento d'onore da parte della Fondazione Internazionale Papa Clemente XI di Tirana (Albania) quale membro d'onore per proficua attività giornalistica svolta.

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