“I dati straordinari registrati all’aeroporto Vincenzo Florio tra il 7 e il 13 agosto non sono semplici statistiche, ma il risultato diretto dell’abnegazione e della professionalità dei lavoratori in forza allo scalo, in primis del personale GH e Airgest”.
Lo dichiara la segreteria territoriale della Uil Trasporti Trapani in merito alla recente gestione della crisi aeroportuale derivante dall’emergenza Etna, esprimendo il proprio ringraziamento a tutte le lavoratrici e ai lavoratori dell’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani-Birgi.
Con oltre 170 movimenti aggiuntivi e circa 15 mila passeggeri assistiti in eccedenza, lo scalo trapanese ha dimostrato un’impeccabile tenuta operativa grazie al lavoro corale del personale Airgest, degli handler di GH Trapani, dei servizi di assistenza a terra, della Polizia di Frontiera, dell’Aeronautica Militare, della Protezione Civile e dei volontari.

“Donne e uomini che hanno affrontato turni flessibili e prolungati, anche in orario notturno, garantendo i massimi standard di sicurezza ed efficienza operativa in un momento di estrema criticità per la mobilità siciliana” sottolinea.
Se da un lato la Uil Trasporti esprime apprezzamento per il coordinamento del management Airgest e per il confronto avviato con l’Assessorato Regionale alle Infrastrutture e Mobilità, dall’altro ribadisce la necessità di porre il lavoro al centro del futuro del settore. “Le nuove soluzioni operative in fase di definizione per le prossime emergenze devono mettere al centro la tutela della salute, della sicurezza e dei diritti del personale, a partire dalle realtà di GH e Airgest – conclude -. A questo straordinario sforzo deve corrispondere un piano strutturale di consolidamento occupazionale, valorizzazione salariale e miglioramento delle condizioni lavorative, affinché la flessibilità dimostrata non diventi una prassi a discapito delle tutele contrattuali”.



























