Lilibeo viva: una decisione miope che penalizza la città senza risolvere i problemi
Lilibeo Viva esprime forte contrarietà e perplessità di fronte alla decisione dell’Amministrazione comunale di Marsala di far rimuovere le panchine da Piazza Matteotti. Un provvedimento presentato come misura per contrastare il “bivacco”, ma che di fatto si traduce soltanto in una rinuncia alla vivibilità e al decoro degli spazi pubblici.

Togliere le panchine da una piazza per impedire che qualcuno vi stazioni non è una soluzione, è una resa. Invece di governare il territorio e affrontare i problemi della sicurezza e della convivenza civile, si sceglie di punire l’intera cittadinanza, privando anziani, famiglie, turisti e ragazzi di un luogo di aggregazione e riposo nel cuore della città.
Comprendiamo le preoccupazioni che hanno motivato il provvedimento: la presenza di persone in condizioni di marginalità e alcune criticità legate alla sicurezza percepita sono un tema reale, che l’Amministrazione ha il dovere di affrontare. Proprio per questo, però, riteniamo che il problema non possa essere risolto con scorciatoie di facciata: l’isolamento e il degrado non si combattono eliminando l’arredo urbano, ma con politiche attive e strutturate.
Per Lilibeo Viva, le priorità da mettere in campo sono ben diverse:
- Controllo effettivo del territorio, con presenza costante e capillare delle forze dell’ordine e della polizia municipale, per assicurare il rispetto delle regole e la percezione della sicurezza.
- Servizi di mediazione sociale per gestire le fragilità, prevenire tensioni e favorire una reale integrazione, invece di spostare la polvere sotto il tappeto.
- Luoghi pubblici vivi, attivi e frequentati, con eventi, attività culturali e presìdi sociali: il miglior antidoto al degrado è la presenza attiva della comunità.
Proponiamo pertanto al Sindaco di rivedere questa scelta, di ripristinare le panchine e di convocare al più presto un tavolo di confronto con le forze dell’ordine, i commercianti della zona e il terzo settore, per individuare interventi seri, umani ed efficaci.
Marsala merita soluzioni all’altezza di una città civile, non interventi di facciata che lasciano i problemi esattamente dove sono, togliendo solo servizi ai cittadini.



























