La sindaca di Marsala, Andreana Patti, difende la scelta dell’Amministrazione di rimuovere le panchine da Porta Mazara e rilancia il progetto di riqualificazione della storica piazza, annunciando l’imminente installazione di giochi per i bambini con l’obiettivo di riportare famiglie e cittadini a vivere lo spazio pubblico.
«Non si tratta di combattere il degrado togliendo le panchine, ma di rigenerare intere piazze e luoghi che fino ad ora sono stati scenario di attività di microcriminalità e di un atteggiamento di totale insicurezza», afferma la sindaca. Secondo Patti, la riqualificazione di Porta Mazara punta a trasformare l’area in uno spazio dedicato a eventi musicali, attività per i più piccoli e momenti di aggregazione.
«Stiamo acquistando giochi per i bambini con l’obiettivo di riportare famiglie e cittadini a vivere una delle piazze più storiche di Marsala, Porta Mazara. Lo faremo successivamente anche nelle contrade e stiamo già lavorando per Strasatti», aggiunge.
La sindaca risponde anche alle critiche del Partito Democratico, che aveva contestato la rimozione delle panchine. «Ho condiviso la decisione con la mia Giunta, nella quale, ricordo, c’è anche un assessore di riferimento del Pd, Anna Caliò. Forse sarebbe stato il caso che il Pd, prima di fare un comunicato contro l’Amministrazione, avesse sentito la propria assessora di riferimento».
Patti respinge inoltre ogni accusa di discriminazione: «Il bivacco non è ammesso a nessuno, né agli immigrati né ai marsalesi. Non c’è nessun atteggiamento razzista o la volontà di impedire alle persone di sedersi. Stiamo facendo un’azione di inclusione sociale vera e reale».
Infine, la prima cittadina richiama il progetto della Consulta delle Culture, che dovrebbe approdare presto in Consiglio comunale, definendolo uno strumento per favorire il dialogo tra le diverse comunità presenti in città.
fonte Itacanotizie.it



























